FacebookInstagramXWhatsApp

I Giorni della Merla 2024, quali sono e perché si chiamano così

I giorni della Merla 2024 stanno per arrivare: ecco alcune leggende popolari legate ai tre giorni più freddi dell'anno. Curiosi di scoprirle? Continuate a leggere
Calendario23 Gennaio 2024 - ore 08:48 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario23 Gennaio 2024 - ore 08:48 - Redatto da Redazione Meteo.it

I giorni della Merla sono ormai alle porte. Tradizionalmente conosciuti come quelli più freddi dell'anno, legano le loro origini ad antiche leggende. Ma cosa c'entra il pennuto? Scopriamo insieme qualche aneddoto e curiosità su queste giornate note per le loro temperature particolarmente rigide.

Giorni della Merla 2024, quali sono?

Quali sono i giorni della Merla 2024? La tradizione popolare più diffusa vuole che siano gli ultimi tre del mese, quindi quest'anno lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 gennaio 2024. Tuttavia non mancano credenze che li collocano negli ultimi due giorni di gennaio e il 1° febbraio.

Tutti sono comunque concordi nel definirli "i 3 giorni più freddi dell'anno". Ma cosa c'entra la Merla? Il legame tra il pennuto dal becco giallo e il periodo dalle temperature rigide viene fatto risalire alle tante leggende che aleggiano intorno a quest'uccello, costretto a fare i conti con gli ultimi "capricci" dell'inverno.

Leggende sui Giorni della Merla

Una delle leggende più diffuse racconta che la merla in passato fosse coperta da un piumaggio bianco. A trasformare le sue piume donandogli quel colore bruno/nerastro di oggi sarebbe stata la necessità di procurarsi il cibo, che la convinse ad avventurarsi "sfidando" gennaio. I capricci del primo mese dell'anno avrebbero però costretto il pennuto a rifugiarsi in un comignolo, dal quale sarebbe riemerso tre giorni dopo completamente coperto di fuliggine.

Un'altra leggenda dei giorni della Merla narra che il pennuto abbia osato "sbeffeggiare" gennaio  e che sia stato punito per questo. La credenza popolare - ispirata al calendario romano che prevedeva solo 29 giorni per gennaio - racconta che la merla abbia deciso di uscire proprio l'ultimo giorno del mese per fare rifornimento di cibo.

Sentendosi entusiasta per essere riuscita a beffeggiare gennaio si mise a cantare, scatenando l'ira del mese che - per punirla - chiese in prestito tre giorni a febbraio. Gennaio scatenò così una bufera di neve e gelo, costringendo la merla a trovare rifugio in un comignolo dal quale emerse dopo tre giorni completamente nera. Da quel momento in poi non solo il pennuto ha cambiato colore al suo piumaggio, ma anche gennaio si è "allungato" a 31 giorni, mentre febbraio ne ha 28 o 29, nell'anno bisestile.

Oltre alle tante leggende popolari ci sono anche proverbi che hanno il compito di svelare come sarà la prossima primavera. Uno dei più conosciuti recita:

Se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà mite; se invece sono caldi, la primavera arriverà in ritardo

Stando a questo proverbio sui giorni della Merla, se gli ultimi 3 giorni di gennaio saranno caldi la bella stagione arriverà tardi.

Indubbiamente sono molti i detti popolari che legano determinate date alle tendenze meteo più probabili del periodo, e tra questi ce n'è uno che avrà il compito di confermare o smentire quello appena citato. Si tratta del detto popolare sulla Candelora, tradizionalmente festeggiata il prossimo 2 febbraio. Curiosi di conoscere qualche curiosità anche su questa ricorrenza? Per scoprire qualcosa di più, e rimanere sempre aggiornati sulle tendenze meteo dei prossimi giorni, vi invitiamo a seguirci.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta meteo caldo il 9 luglio 2026 in Italia: le città da bollino rosso, arancione e giallo
    Clima8 Luglio 2026

    Allerta meteo caldo il 9 luglio 2026 in Italia: le città da bollino rosso, arancione e giallo

    Scatta il bollino rosso, arancione e giallo nella giornata di giovedì 9 luglio 2026 in diverse città d'Italia per l'allerta meteo caldo.
  • Allerta meteo gialla per maltempo il 9 luglio 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima8 Luglio 2026

    Allerta meteo gialla per maltempo il 9 luglio 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Maltempo e criticità in Italia nella giornata del 9 luglio 2026: le regioni a rischio allerta meteo gialla in Italia.
  • Qual è la differenza tra afa e caldo secco? Cosa cambia e quale si sopporta peggio
    Clima8 Luglio 2026

    Qual è la differenza tra afa e caldo secco? Cosa cambia e quale si sopporta peggio

    Non tutto il caldo è uguale: afa e caldo secco dipendono soprattutto dal livello di umidità nell’aria e possono avere effetti diversi sul corpo.
  • Meteo, torna il grande caldo in Italia con la terza ondata di calore, picchi di 39°C e notti tropicali
    Clima8 Luglio 2026

    Meteo, torna il grande caldo in Italia con la terza ondata di calore, picchi di 39°C e notti tropicali

    Al via la terza ondata di calore del 2026 in Italia con temperature che sfioreranno i 39-40°C: caldo e afa in intensificazione anche la notte.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
Tendenza8 Luglio 2026
Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
La tendenza meteo per il weekend indica un caldo intenso al Centro-Sud e soprattutto nelle Isole mentre al Nord sarà attenutato dai temporali.
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Tendenza7 Luglio 2026
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Caldo e afa in ulteriore aumento tra il weekend e la prima parte della prossima settimana: sulle Isole i valori più elevati. Temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Tendenza6 Luglio 2026
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Caldo in intensificazione sull'Italia: picchi di 37-39 gradi e umidità in aumento. Qualche temporale di calore. La tendenza meteo dal 9 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Luglio ore 20:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154