FacebookInstagramXWhatsApp

I ghiacciai perdono 273 miliardi di tonnellate d'acqua l'anno: lo studio

Un nuovo studio internazionale evidenzia una drammatica perdita di ghiaccio globale dal 2000, con ripercussioni significative sulle risorse di acqua dolce e sull'innalzamento del livello dei mari.
Sostenibilità22 Febbraio 2025 - ore 16:10 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità22 Febbraio 2025 - ore 16:10 - Redatto da Meteo.it
Foto di repertorio

Dal 2000 a oggi, i ghiacciai continentali, escludendo quelli dell'Artico e dell'Antartide, hanno perso ogni anno 273 miliardi di tonnellate di ghiaccio, ovvero una quantità d'acqua pari al fabbisogno dell'intera popolazione mondiale per 30 anni. Questi dati emergono da un vasto studio internazionale coordinato dal World Glacier Monitoring Service (Wgms) e pubblicato su Nature.

Uno studio sui ghiacciai evidenzia che perdono 273 miliardi di tonnellate d'acqua l'anno

Il progressivo scioglimento dei ghiacciai a livello globale comporta una diminuzione delle riserve regionali di acqua dolce e contribuisce, al contempo, a un accelerato innalzamento del livello del mare.

Escludendo le calotte glaciali di Groenlandia e Antartide, nel 2000 i ghiacciai occupavano una superficie di 705.221 km², contenendo complessivamente 121.728 miliardi di tonnellate di ghiaccio. Da allora, la massa glaciale è diminuita di circa il 5% a livello globale, con variazioni regionali che oscillano dal 2% nelle isole antartiche e subantartiche fino al 39% in Europa centrale.

Ogni anno si registra una perdita di 273 miliardi di tonnellate di ghiaccio, con un incremento del 36% passando dal periodo 2000–2011 a quello 2012–2023. La riduzione della massa dei ghiacciai supera del 18% quella osservata nella calotta glaciale della Groenlandia ed è più del doppio rispetto a quella dell'Antartide.

Per questo nuovo studio, un team internazionale coordinato dal Wgms, con sede presso l'Università di Zurigo (Uzh) in Svizzera, ha condotto il cosiddetto Glacier Mass Balance Intercomparison Exercise (GlaMBIE).

La comunità scientifica ha raccolto, standardizzato e integrato dati provenienti da diverse tecniche di osservazione sul campo e satellitari per analizzare le variazioni della massa dei ghiacciai. I risultati ottenuti sono stati poi confrontati e combinati per creare una serie temporale annuale dei cambiamenti in tutte le regioni glaciali del mondo, coprendo il periodo dal 2000 al 2023. In totale, sono state compilate 233 stime relative ai cambiamenti della massa dei ghiacciai regionali, provenienti da circa 450 contributori organizzati in 35 team di ricerca.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record, le prime analisi: oltre 14 mila morti in più in Europa per le temperature estreme
    Sostenibilità15 Luglio 2026

    Caldo record, le prime analisi: oltre 14 mila morti in più in Europa per le temperature estreme

    A giugno 2026 le continue ondate di calore hanno fatto registrare 14 mila decessi in Europa. L'Oms: "Emergenza sanitaria".
  • Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme
    Sostenibilità14 Luglio 2026

    Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme

    Il Mediterraneo è tra le aree più vulnerabili al cambiamento climatico. Il caldo estremo è favorito è da una nuova circolazione atmosferica.
  • Caldo record in Italia, arriva il picco: quando finirà l’ondata e perché l’Europa si riscalda più velocemente
    Sostenibilità14 Luglio 2026

    Caldo record in Italia, arriva il picco: quando finirà l’ondata e perché l’Europa si riscalda più velocemente

    Nuova ondata di calore in Italia ed Europa con temperature che supereranno i 40°C. Quando finirà?
  • Giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato in Europa: temperature oltre 3°C sopra la media
    Sostenibilità11 Luglio 2026

    Giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato in Europa: temperature oltre 3°C sopra la media

    I dati di Copernicus confermano: il mese di giugno 2026 è stato il più caldo di sempre in Europa con un'aumento delle temperature di 3,06°C.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio ore 14:54

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154