Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi


Da diverso tempo il Granchio Rosso (nome scientifico Gonioinfradens giardi) si è diffuso anche nei nostri mari, in particolare nel Mare Ionio dove è stata registrata la presenza di questa specie aliena e invasiva. Quali sono i rischi?
Granchio Rosso in Italia nel Mediterraneo: origine e diffusione
La presenza della specie Gonioinfradens giardi, per intenderci il Granchio Rosso, è stata segnalata in larga diffusione nei nostri mari. A confermarlo l'Ente Fauna Marina Mediterranea che ha rivelato la presenza di questa specie aliena e invasiva nelle acque del Mediterraneo. Si tratta di una specie poco nota e conosciuta, ma la sua diffusione nelle acque del Mediterraneo è in costante aumento. Proprio l'Ente Fauna Marina Mediterranea in merito alle origini del granchio rosso ha sottolineato: "il granchio portunide Gonioinfradens giardi, originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano, è uno dei decapodi alloctoni che si stanno espandendo nel Mar Mediterraneo".
La prima segnalazione di questa specie è stata confermata a novembre 2025 quando è stato ritrovato a Portopalo di Capo Passero. Successivamente sono stati individuati altri 11 esemplari raccolti tra novembre 2025 e gennaio 2026 lungo la costa ionica della Sicilia. Per questo motivo gli studiosi hanno sottolineato come la diffusione di questa specie aliena e invasiva richieda la necessità di un monitoraggio costante e continuo dei portunidi alloctoni nel Mediterraneo.
Granchio Rosso nel Mediterraneo: quali sono i rischi?
La presenza sempre maggiore del Granchio Rosso nelle acque del Mar Mediterraneo ha spinto gli studiosi a lanciare un vero e proprio allarme, visto che la sua diffusione rappresenta un rischio per la biodiversità. Nel giro di pochissimi mesi, infatti, si sono registrate moltissime presente in un'area piccola a conferma che il granchio rosso è in una "fase iniziale di insediamento locale nel Mediterraneo centrale" stando a quanto comunicato dall'Ente Fauna Marina Mediterranea.
I rilevamenti degli esemplari di granchio rosso lungo la costa ionica della Sicilia fanno pensare a un "nucleo di insediamento" favorito dal surriscaldamento delle acque del Mar Mediterraneo e dall'aumento delle temperature sulla Terra. Per questo motivo, secondo l'Ente Fauna Marina Mediterranea diventa fondamentale "comprendere la sua origine e diffusione è fondamentale per valutare i possibili impatti sugli ecosistemi marini".






