FacebookInstagramXWhatsApp

3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
Ambiente24 Marzo 2026 - ore 12:34 - Redatto da Meteo.it
Ambiente24 Marzo 2026 - ore 12:34 - Redatto da Meteo.it
Foto da Wikipedia

Nelle terre aspre e stratificate dell’Australia continuano a emergere scoperte che sorprendono persino gli studiosi più esperti di fauna selvatica, rivelando specie rimaste a lungo inosservate.

Tra queste spicca il Varanus umbra, un varano delle rocce finora sconosciuto alla scienza, facilmente distinguibile per la sua straordinaria testa color arancione acceso che risalta nella luce della savana. La scoperta è stata resa possibile grazie a una spedizione scientifica condotta nel nord del Queensland, dove il team di ricerca ha individuato questa nuova specie nel suo habitat naturale.

Scoperte 3 specie di lucertole in Australia, ecco quali sono

A guidare il gruppo è stato il ricercatore Stephen Zozaya, appartenente alla Australian National University, che ha contribuito in modo decisivo all’identificazione e alla classificazione dell’animale. Il primo incontro con il Varanus umbra ha lasciato perplesso il ricercatore Stephen Zozaya, che ha raccontato quanto fosse difficile collegarlo alle specie già note, a causa del suo aspetto insolito e dei colori fuori dall’ordinario.

Nonostante ciò, alcune immagini dell’animale circolavano già online, condivise da appassionati locali che ne avevano intuito la particolarità senza poterla dimostrare scientificamente.

Durante la stessa spedizione nel nord del Queensland, il team della Australian National University ha individuato anche altre due nuove specie: il Varanus phosphorus, caratterizzato da una vivace testa gialla, e il Varanus iridis, noto per le sue sfumature quasi iridescenti.

Si tratta di tre grandi rettili ben distinti nell’aspetto, ma per anni considerati semplici varianti locali di specie già conosciute, con differenze ritenute legate solo all’ambiente. La svolta è arrivata grazie alle analisi genetiche, che hanno evidenziato distanze evolutive significative tra queste popolazioni, superiori a quelle che separano specie già ufficialmente riconosciute.

Questo risultato ha trasformato osservazioni isolate in una scoperta scientifica concreta, evidenziando anche un certo ritardo della ricerca rispetto alle conoscenze di chi vive quotidianamente questi territori.

Cos'è il varano?

I varani sono rettili diffusi principalmente in Oceania, Asia e Africa, anche se in alcune zone delle Americhe si sono affermati come specie invasive a causa dell’introduzione umana. La loro origine è molto antica e risale alla Preistoria, e oggi si contano circa 80 specie differenti appartenenti al genere Varanus.

Questi animali si distinguono per il corpo robusto e il collo potente, caratteristiche che permettono loro di afferrare e lacerare le prede con grande efficacia. Anche la coda e gli artigli sono strumenti fondamentali, particolarmente sviluppati in specie di grandi dimensioni come il Varanus komodoensis, che può superare i tre metri di lunghezza ed è il varano più grande esistente.

All’estremo opposto si trovano specie molto più piccole, come il Varanus gilleni, lungo appena una ventina di centimetri. In genere i varani conducono una vita solitaria, ma in alcune situazioni possono riunirsi in gruppi che arrivano fino a circa 25 individui, soprattutto quando le risorse sono scarse. Questo comportamento è legato al loro stile di caccia, che è attivo e richiede di coprire territori molto ampi alla ricerca di cibo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
Tendenza24 Giugno 2026
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend 27-28 giugno indica una intensificazione della calura che coinvolgerà maggiormente il Sud. Previsti fino a 40°C.
Meteo: ultima parte di settimana con caldo in intensificazione al Sud! Notti con oltre 20 gradi
Tendenza23 Giugno 2026
Meteo: ultima parte di settimana con caldo in intensificazione al Sud! Notti con oltre 20 gradi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana indica una calura sempre più intensa, anche al Sud. Instabilità sui rilievi ma meno diffusa
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
Tendenza22 Giugno 2026
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana indica un caldo sempre più intenso, soprattutto sul finire del mese, in particolare al Sud
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Giugno ore 04:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154