Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Le proiezioni per l’ultima parte della settimana rimangono ancora affette da un alto grado di incertezza. Si ribadisce infatti che l’attuale stabilità possa proseguire sostanzialmente inalterata fino a giovedì 9 aprile mentre da venerdì 10 l’alta pressione dovrebbe indebolirsi ma con modalità che i diversi modelli non ci presentano ancora in modo stabilizzato ed univoco. L’unica costante consolidata rimane la tendenza ad afflussi di aria meno calda che possano riportare le temperature verso valori più vicini alle medie stagionali. Vediamo quindi quali sono le ultime indicazioni nell’evoluzione del tempo con la raccomandazione comunque di seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni per conferme e altri dettagli.
Venerdì l’Italia potrebbe essere raggiunta da una rapida perturbazione in discesa dal Mare del Nord. Nel corso della mattinata le nuvole dovrebbero già aumentare al Nord, in buona parte del Centro e più localmente al Sud con schiarite ancora ampie su Isole, Calabria, Ionio e Puglia meridionale. Nel pomeriggio nuvole in intensificazione nel settore peninsulare e soprattutto al Nordest con brevi e locali precipitazioni di debole intensità possibili sul Triveneto, nevose nelle Alpi orientali a quote almeno oltre i 1400-1500 metri; schiarite ancora ampie solo nelle Isole e sulla Calabria meridionale.
La sera già migliora al Nordest mentre piogge sparse dovrebbero coinvolgere le regioni adriatiche dalle Marche alla Puglia; al Nordovest venti umidi orientali dovrebbero addossare nubi più compatte ai versanti alpini ma con fenomeni scarsi o nulli. Primi cali delle temperature massime più probabili e significativi al Nordest e tendenza all’intensificazione dei venti con afflusso di aria più fresca.
Tra la notte successiva e sabato 11, infatti, dovremmo registrare un diffuso ed evidente raffreddamento con temperature che dopo giorni di “caldo anomalo” per la stagione dovrebbero ridimensionarsi verso valori più vicini alla norma.
Nel fine settimana ancora qualche pioggia e un po' di vento: la tendenza meteo
Sabato la perturbazione, prima di allontanarsi verso la Grecia, dovrebbe ancora determinare alcune piogge a inizio giornata su Puglia, Lucania e nordest della Calabria; in questi settori migliora già dal pomeriggio con al più qualche isolato episodio di instabilità a ridosso dell’Appennino meridionale. In mattinata ancora nuvole residue al Nordovest e sul medio Adriatico ma con successive schiarite via via più ampie. Soleggiato fin dal mattino nel resto d’Italia. Giornata probabilmente ventosa per venti settentrionali al Centrosud.
La domenica (12 aprile) dovrebbe poi mostrare una avanzata di ammassi nuvolosi da ovest, provenienti quindi dalla Francia e il Mediterraneo occidentale. Le nuvole più consistenti dovrebbero interessare le Alpi occidentali e soprattutto la Sardegna dove non si escludono occasionali piovaschi. Nubi meno dense e per lo più a quote medio-alte in graduale estensione anche al resto del Nordovest, alla Sicilia occidentale ed al settore peninsulare a iniziare dal versante tirrenico. Schiarite più durature invece su Nordest, Adriatico e Ionio. La ventilazione dovrebbe diventare prevalentemente sud-orientale e più mite con prevalenza dei rialzi nelle temperature. All’inizio della prossima settimana un’area perturbata dovrebbe coinvolgere progressivamente prima le Isole e poi il Centrosud peninsulare.



