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Granchio blu: invasione a Punta Marina e Marina di Ravenna, cosa sta succedendo?

Punta di Marina, Marina di Ravenna, ma anche Ferrara, Lido di Volano e Lido di Spina. In riva al mare sono comparsi centinaia di granchi blu. Una nuova invasione. Ecco cosa sta accadendo negli ultimi giorni.
Ambiente17 Settembre 2025 - ore 16:00 - Redatto da Meteo.it
Ambiente17 Settembre 2025 - ore 16:00 - Redatto da Meteo.it

C'è un'invasione di granchio blu a Punta Marina e Marina di Ravenna. Cosa sta succedendo negli ultimi giorni sulla costa della riviera romagnola? Centinaia di granchi sono stati avvistati a ridosso della riva del mare anche a Ferrara, a Lido di Volano e Lido di Spina. Ecco le ultime notizie e le possibili cause della nuova invasione.

Le colpe sono attribuite soprattutto al cambiamento climatico, al riscaldamento del mare e alle temperature elevate che si respirano anche in questa prima metà di settembre, temperature che fanno sembrare che sia ancora agosto.

Granchio blu in Emilia Romagna: la nuova invasione


Occhi puntati sul granchio blu in Emilia Romagna perché, dopo che negli ultimi due anni ha messo in crisi parte del settore della pesca e generato preoccupazioni a più livelli, negli ultimi giorni è stato avvistato a ridosso della riva del mare tra Marina di Ravenna e Punta Marina ma anche a Ferrara, a Lido di Volano e Lido di Spina.  

Sono comparsi vicino alla spiaggia centinaia di esemplari. Come mai? Cosa è successo? Il colpevole principale potrebbe essere il cambiamento climatico che ha portato all'innalzamento delle temperature delle acque del mar Adriatico e favorito così la proliferazione del granchio blu.

Insomma a pochi metri dalla spiaggia, nel fondale basso, ben visibili nell’acqua limpida, centinaia di esemplari di granchio blu hanno spaventato gli ultimi vacanzieri che volevano passeggiare in mezzo all'acqua o semplicemente cercavano un po' di refrigerio da questa calda estate settembrina.

Cosa succederà ora? Per comprendere meglio le possibili cause scatenanti la nuova invasione e i vari motivi che hanno fatto sì che questo fenomeno si verificasse proprio in queste zone, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale si è già messo in moto per i sopralluoghi e le varie analisi che occorreranno a raccogliere i dati necessari per lo studio del fenomeno sotto ogni aspetto scientifico.

Per ora sembra comunque che possa trattarsi di un fenomeno passeggero. Secondo alcuni studiosi con l’abbassamento delle temperature i vari esemplari di granchio blu dovrebbero lasciare le spiagge e ritirarsi verso il mare aperto.

Cosa sappiamo del granchio blu?

Cosa sappiamo in generale del granchio blu? Appartenente alla famiglia del Callinectes sapidus, questo grande esemplare di granchio è famoso per il suo colore blu.

Si tratta di un animale originario dell’Oceano Atlantico che però negli ultimi decenni ha colonizzato anche dell’ecosistema marino mediterraneo. È solito preferire le acque salmastre, quelle vicine alle foci dei fiumi o in prossimità dei laghi.

Non ha predatori naturali, almeno nelle nostre zone, è capace di rompere le reti dei pescatori e soprattutto è un gran divoratore di pesci, cozze e vongole.

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