FacebookInstagramXWhatsApp

Giappone, ricominciata la sanguinaria pesca dei delfini: ecco come funziona

A settembre si è aperta in Giappone la pesca dei delfini che durerà fino a marzo 2023. Ecco come funziona e perché viene considerata un atto barbarico dagli animalisti di tutto il mondo
Ambiente6 Settembre 2022 - ore 14:08 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente6 Settembre 2022 - ore 14:08 - Redatto da Redazione Meteo.it

In Giappone è ricominciata la sanguinaria caccia ai delfini. Dal 1° settembre fino a marzo del 2023, per circa sei o sette mesi, vi saranno vere e proprie battute di caccia con livelli di violenza inaudita. Come funziona questa pesca? Perché gli animalisti sono sul piede di guerra? Cosa sta succedendo sulle coste del Sol Levante? Ecco tutte ciò che c'è da sapere su questa particolare pesca che mette seriamente a rischio la popolazione dei cetacei.

La caccia ai delfini in Giappone: ecco cosa sta succedendo

Come funziona la caccia ai delfini in Giappone? I pescatori, individuato il branco, lo accerchiano e battono con forza i remi delle loro imbarcazioni sull’acqua per disorientare e spaventare gli animali che ne fanno parte. Successivamente li spingono in un luogo prestabilito e fanno in modo di selezionare i giovani e sterminare il resto del branco.

Perché vengono selezionati i più giovani? Si tratta di merce davvero rara che può arrivare a valere fino a 50 mila euro. La carne di delfino giovane è una "ghiottoneria" e viene pagata a peso d'oro. Il commercio non rimane solo all'interno dei confini del Giappone, ma si espande anche in:

  • Russia
  • Thailandia
  • Messico
  • Vietnam
  • Turchia
  • Egitto
  • Tunisia

Pesca dei cetacei: le proteste delle associazioni animaliste

La pesca dei cetacei o dei delfini fa parte della cultura giapponese, degli usi e tradizioni di un Paese che fonda la sua economia, tra le tante cose, anche su questa usanza che viene definita cruenta e barbarica.

A riprova ne è il fatto che da alcuni anni la baia di Taiji è stata recintata con filo spinato e viene presidiata da guardie che hanno il solo ed unico compito di allontanare chi vuole documentare le atrocità.

Diverse associazioni animaliste sono sul piede di guerra e fanno tutto ciò che possono per cercare di salvare quanti più animali e porre fine a tale usanza. Negli ultimi giorni è stata l’organizzazione no-profit denominata Dolphin Project a cercare di documentare quanto stava già succedendo dopo l'apertura della pesca ai delfini. Sui loro account social si legge: "Nel secondo giorno 9 delfini di Risso sono stati portati via dall’oceano dopo aver subito torture inimmaginabili" o "Ho sentito i loro ultimi respiri sulla spiaggia mentre il loro midollo spinale veniva perforato".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve
    Ambiente9 Aprile 2026

    Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

    Dalla valanga a Sant’Eufemia a Maiella con la strada comunale chiusa fino a quella di Campo Imperatore. Dopo il maltempo la situazione è critica
  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Tendenza11 Aprile 2026
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Fase di maltempo in vista per l'Italia nei primi giorni della prossima settimana con venti, temporali localmente anche forti e calo termico.
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Tendenza10 Aprile 2026
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche: all'inizio della prossima settimana precipitazioni anche intense, abbondanti e forte rinforzo dei venti
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Tendenza9 Aprile 2026
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Dopo una lunga fase stabile tornano le piogge. Nessuna ondata di freddo: temperature in calo ma su valori normali per il periodo. La tendenza meteo dal 12 aprile
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Aprile ore 00:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154