Forte terremoto nelle Filippine: almeno 15 morti e centinaia di feriti, scatta l’allarme tsunami nel Pacifico

Secondo l'US Geological Survey (USGS) un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la regione di Mindanao, nel sud delle Filippine. La fortissima scossa ha causato disagi e danni in diverse zone dell'arcipelago con crolli di edifici, feriti e diverse vittime.
Terremoto nelle Filippine: almeno 15 morti
Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la parte su delle Filippine intonrno alle ore 7:37 del mattino. L'US Geological Survey ha indicato una magnitudo di 7.8 con l'epicentro a 13 km a sud-ovest di General Santos City, a Mindanao, a una profondità di circa 35 km. Il terremoto è stato talmente forte da provocare danni e disagi importanti in diverse zone dell'arcipelago con crollo di edifici e diverse vittime.
Stando a quanto comunicato dall'Agenzia nazionale per la gestione delle emergenze al momento ci sarebbero 15 vittime: 12 morti nella regione di Soccsksargen, sull'isola di Mindanao, e 3 nella provincia di Davao Occidental. L'Ufficio della Protezione Civile ha inoltre precisato che le squadre di soccorso stanno ancora cercando di verificare la presenza di vittime sul terreno. Intanto l'ufficio della protezione civile ha invitato la popolazione ad evitare di entrare nelle case o in altre infrastrutture danneggiate per il rischio di possibile scosse di assestamento.
Terremoto M 7.8 nelle Filippine.
— Angelo CIOÈ (@AngeloCioe) June 8, 2026
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Terremoto Filippine, allerta tsunami nel Pacifico
Massima allerta anche per un possibile rischio tsunami nel Pacifico come diramato dal Centro di allerta tsunami che non esclude la possibilità di onde fino a 3 metri su alcune coste delle Filippine e fino a 1 metro su alcune coste di Indonesia e Malesia. Dopo la terribile scossa di terremoto nella zona sud delle Filippine che ha causato ingenti danni e vittime, il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. ha dichiarato alla stampa di «aver ordinato a tutte le agenzie governative competenti di agire immediatamente» per mettere in salvo i residenti. Non solo, il Presidente ha aggiunto: «ai nostri connazionali nelle province colpite, vi prego di prestare attenzione all'allerta tsunami. Spostatevi subito in zone più elevate. Non aspettate. La vostra vita è più importante di qualsiasi altra cosa lasciatevi alle spalle».
Tra le zone più a rischio ci sono: Manado, capitale del Sulawesi Settentrionale, la provincia settentrionale di Gorontalo e l'isola di Sangihe dove, attraverso un comunicato diramato dall'agenzia nazionale per la gestione delle emergenze sono state comunicate «istruzioni di ordinare immediatamente ai residenti di evacuare in modo ordinato verso zone più elevate». Non solo, a tutti i cittadini che vivono poco lontano dalle zone del terremoto e di pericolo è stato espressamente richiesto di «tenersi lontani dalle aree costiere e dalle rive dei fiumi».






