FacebookInstagramXWhatsApp

Eventi estremi: 3 regioni italiane nella top ten del primo report mondiale unico nel suo genere

I risultati della prima analisi globale dl patrimonio immobiliare e del territorio a seguito della crisi climatica, compiuta da XDI, vedono 3 regioni italiane nella top ten
Eventi estremi27 Febbraio 2023 - ore 09:21 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi27 Febbraio 2023 - ore 09:21 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nei giorni scorsi sono stati resi noti i risultati del primo report dell'agenzia XDI - The Cross Dependency Initiative - sulle località maggiormente esposte a eventi metereologici estremi per i prossimi decenni. Si tratta del primo studio in assoluto sull'individuazione delle aree maggiormente a rischio e i risultati non sono incoraggianti: ben 3 regioni italiane si trovano nella top ten.

Le aree del mondo a rischio climatico elevato, lo studio

Piogge fuori controllo, esondazioni di fiumi, caldo estremo, incendi boschivi, movimenti del suolo legati alla siccità, sono purtroppo sempre più frequenti, un po' ovunque. Tuttavia vi sono delle aree del mondo in cui il rischio climatico è accentuato da altri fattori, come la vulnerabilità degli edifici e delle proprietà.

Quali sono le aree edificate che - da qui al 2050 - si troveranno a dover fare i conti con gli effetti della crisi climatica? A rispondere a questa domanda arriva il primo report al mondo del patrimonio immobiliare e del territorio compiuta per gli investitori da Xdi.

Gli esperti hanno analizzato gli otto fattori che - dal 1990 a oggi - hanno determinato i danni maggiori nei centri abitati e più precisamente:

  1. inondazioni fluviali e superficiali
  2. inondazioni combinate con l’inondazione costiera
  3. innalzamento del livello del mare
  4. caldo estremo
  5. incendi boschivi
  6. movimenti del suolo legati alla siccità
  7. vento estremo
  8. congelamento

Sulla base di questi fattori gli esperti XDI hanno calcolato il rischio climatico interno lordo. Il database ha messo a confronto oltre 2.600 regioni di tutto il mondo in base alle proiezioni dei danni agli edifici e alle proprietà causati da eventi estremi e messo così in luce la vulnerabilità dei centri economici.

Italia, 3 regioni nella top 10

A mettere a rischio le regioni italiane sono principalmente le inondazioni (fluviali, costiere e superficiali) che occupano spesso le pagine delle cronache. A risentire maggiormente degli effetti del cambiamento climatico entro il 2050 saranno in particolare Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Queste sono le tre regioni italiane che occupano un triste primato nella top ten del report che vede il nostro Paese - insieme a Germania e Russia - tra quelli con il maggior numero di presenze.

Effetti crisi climatica nel mondo

Le cose non vanno meglio neppure nel resto del mondo, con Stati e province di importanza globale dal punto di vista economico che saranno interessati dagli effetti della crisi climatica. In particolare a risentirne maggiormente saranno:

  • due tra le più grandi economie subnazionali della Cina – Jiangsu e Shandong – che occupano i primi due posti della classifica mondiale
  • Stati Uniti - con Florida, California, Texas e altri 15 Stati menzionati tra le prime cento regioni del mondo per rischio climatico

Cina, India e Stati Uniti occupano - da soli - oltre il 50% dei posti nella top 100 degli Stati e delle province soggette ai rischi maggiori per il cambiamento climatico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena
    Ambiente29 Luglio 2026

    Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena

    L’orsa Gabbietta, figlia di Amarena, è stata avvistata nel Parco Sirente-Velino insieme ai suoi due cuccioli.
  • Caldo estremo, persiane chiuse, tapparelle socchiuse? Il modo migliore per mantenere fresca la casa
    Ambiente27 Luglio 2026

    Caldo estremo, persiane chiuse, tapparelle socchiuse? Il modo migliore per mantenere fresca la casa

    Come avere una casa fresca durante l'ondata di caldo estremo? Persiane chiuse o socchiuse? Ecco alcuni consigli utili.
  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
Ultime newsVedi tutte


Meteo: primo fine settimana di agosto estremamente caldo e afoso!
Tendenza29 Luglio 2026
Meteo: primo fine settimana di agosto estremamente caldo e afoso!
La tendenza meteo per il primo weekend di agosto indica un clima bollente con picchi diurni di 40 gradi e minime in alcuni casi di 26-28 gradi.
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
Tendenza28 Luglio 2026
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana, a cavallo tra la fine di luglio e agosto, indica un caldo decisamente oltre la norma.
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
Tendenza27 Luglio 2026
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
In arrivo da metà settimana la quarta ondata di calore, con afa e temperature al di sopra della norma. Isolati temporali pomeridiani lungo le Alpi
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio ore 19:14

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154