FacebookInstagramXWhatsApp

Etna, esplosione e pennacchio di gas: si è aperto un condotto - VIDEO

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha fatto sapere di un'esplosione avvenuta sull'Etna con tanto di emissione di cenere
Eventi estremi8 Maggio 2023 - ore 11:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi8 Maggio 2023 - ore 11:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di repertorio

Nei giorni scorsi l'Etna è tornato a farsi sentire. Alle 23:25 di sabato 6 maggio, ha avuto luogo “un’esplosione a carico del Cratere di Sud-Est, che ha prodotto una debole emissione di cenere che si è dispersa rapidamente nell’area craterica”. A comunicarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo. La fine dell’attività vulcanica è stata registrata alle ore 11:32 di ieri domenica 7 maggio.

Etna, esplosione e pennacchio di gas dal vulcano

Il vulcanologo dell'INGV, Boris Behncke, ha documentato con una foto la situazione, e in un post pubblicato su Facebook ha scritto: "Nel mattino del 7 maggio 2023, il Cratere di Sud-Est dell’Etna si mostra così: dalla zona delle 'bocche orientali' emerge un denso pennacchio di gas, evidenza che là ora esiste un condotto aperto. Per il momento non c’è altro, generalmente il vulcano è in uno stato piuttosto tranquillo, sebbene in lenta fase di ricarica (è in corso una graduale pressurizzazione del sistema di alimentazione)".

"Quello che è importante sottolineare è che il Cratere di Sud-Est è sempre in grado di produrre fenomeni eruttivi, a volte anche fortemente esplosivi, in qualunque momento, e praticamente senza alcun segnale premonitore. Non è necessariamente l’inizio di una nuova attività eruttiva più significativa, in passato ci sono stati diversi eventi esplosivi come quest’ultimo, che non sono stati seguiti da ulteriore attività se non settimane o mesi dopo", ha concluso il vulcanologo.

La spiegazione del vulcanologo dell'INGV, Boris Behncke

In un altro post pubblicato precedentemente, Boris Behncke aveva dichiarato che l’esplosione è avvenuta nella zona delle 'bocche orientali' (che in un passato ormai molto remoto chiamai 'u puttusiddu'), e quindi in una posizione diversa dalle bocche dell’attività di maggio-giugno 2022, un ritorno ai luoghi dei vecchi delitti. Ora, dalla bocca di stanotte sta emergendo un pennacchio di gas continuo, ma senza alcuna evidenza di attività eruttiva o emissione di cenere. I parametri monitorati, come tremore vulcanico, SO₂ e segnali infrasonici, non mostrano variazioni, restando su livelli piuttosto bassi”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
Tendenza19 Luglio 2026
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica un deciso cambio di scenario su gran parte del Paese con fine del caldo estremo e temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Luglio ore 16:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154