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Torna a farsi sentire dopo 38 anni il vulcano attivo più grande del mondo, le immagini dell’eruzione Mauna Loa alle Hawaii

Il vulcano attivo più grande del mondo è tornato a eruttare dopo 38 anni di inattività: c'è preoccupazione tra la popolazione delle Hawaii, ma le autorità ritengono di avere la situazione sotto controllo
Ambiente29 Novembre 2022 - ore 16:42 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente29 Novembre 2022 - ore 16:42 - Redatto da Redazione Meteo.it

Da 38 anni era rimasto in silenzio, ma nelle ultime ore il vulcano Mauna Loa è tornato a far paura: si tratta del vulcano attivo più grande del mondo.

Eruzione del vulcano più grande del mondo dopo 38 anni di inattività

Nella notte tra domenica e lunedì il vulcano Mauna Loa ha scosso l'arcipelago delle Hawaii, in cui è collocato. Il Mauna Loa, il cui nome significa "Lunga Montagna", è il vulcano attivo più grande del mondo e negli ultimi 38 anni aveva lasciato in pace la popolazione locale, ma adesso è tornata la preoccupazione. Questo vulcano occupa infatti più della metà della superficie di Big Island alle Hawaii ed è alto 4169 metri.

Un vero e proprio bestione che dal 1843 a oggi ha eruttato ben 33 volte ed era dal 1984 che non disturbava e preoccupava la gente di Big Island. Questi ultimi 38 anni hanno rappresentato la quiete più lunga della sua storia, ma ultimamente c'erano state delle avvisaglie di pace interrotta. Recentemente infatti si era registrata un'attività sismica maggiore con un significativo aumento dei tassi di terremoto, facendo presagire proprio un ritorno all'attività del Mauna Loa.

L'ultima volta la colata lavica durò per 22 giorni, spingendosi fino a 7 chilometri dalla città di Hilo. Questa volta c'è il timore che la situazione possa essere molto simile all'ultima, con la lava che sta scendendo da un lato del vulcano, ma al momento l'eruzione non rappresenta un pericolo per la popolazione. Secondo l'US Geological Survey tutto indica che l'eruzione rimarrà nella zona della Northeast Rift, ovvero l'area in cui il vulcano è aperto e da cui fuoriesce la lava. La preoccupazione maggiore riguarda piuttosto i gas vulcanici e la cenere, oltre a filamenti di lava vetrificata, che potrebbero essere portati in basso. Per questo motivo sono in via di definizione le misure di sicurezza per la popolazione, pronte non appena sarà determinata la portata della nuvola di cenere emessa dal vulcano. Sono a rischio pertanto anche i voli aerei, che - in partenza dalle isole - potrebbero essere soppressi da un momento all'altro.

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