FacebookInstagramXWhatsApp

Emilia Romagna, i satelliti mostrano i danni: sono nati laghi in poche ore

I danni causati dal maltempo in Emilia Romagna sono incalcolabili e a fare impressione è anche quanto emerso dalle immagini satellitari raccolte negli ultimi giorni
Clima23 Maggio 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima23 Maggio 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

I danni causati dal maltempo in Emilia Romagna sono a oggi ancora incalcolabili e le immagini che vediamo ogni giorno non fanno che impressionarci. Ma altrettanto impressionanti sono le testimonianze dei satelliti sui territori colpiti e che mostrano qualcosa di sconcertante: in poche ore si sono formati interi laghi con l'acqua piovuta.

I satelliti mostrano la formazione di laghi in poche ore in Emilia Romagna

Grazie a Copernicus, uno dei programmi gestiti dall'Agenzia Spaziale Europea e che si dedica all'osservazione satellitare, siamo in grado di ottenere delle immagini dall'alto del disastro ambientale che sta mettendo in ginocchio l'Emilia Romagna. Copernicus consiste in un insieme di satelliti in orbita intorno al nostro pianeta, con l'obiettivo di monitorare diversi aspetti della superficie terrestre. I satelliti appartenenti a questo programma sono denominati Sentinel e ci stanno offrendo nuove immagini direttamente dall'Emilia Romagna, diverse da quelle a cui ci siamo tristemente abituati, e che mostrano una realtà resa più impressionante dal punto di vista privilegiato.

La prima immagine è stata resa pubblica sulla piattaforma di Copernicus il 5 maggio, illustrando gli effetti delle prime inondazioni. Il fango trasportato dai fiumi, che hanno attraversato le valli dell'Appennino e successivamente le zone pianeggianti, è stato portato fino al Mar Adriatico, dove la densità dei sedimenti ha alterato il colore dell'acqua. La costa dell'Emilia-Romagna, fino al delta del fiume Po, presenta un'estensione di chilometri di acque torbide che si sfumano nell'Adriatico.

Copernicus ha sviluppato una sezione specifica del suo programma dedicata alle immagini delle recenti alluvioni, che hanno saturato il territorio d'acqua e sommerso interi insediamenti. Le conseguenze più gravi si concentrano nella zona triangolare delimitata da Imola, Marina di Ravenna e Cattolica. Geologicamente parlando, si tratta di una pianura alluvionale formata dall'accumulo di detriti provenienti dalle montagne, processo che ha interessato l'intera Pianura Padana.

I satelliti del progetto Copernicus hanno fotografato le conseguenze delle alluvioni in quest'area. Attraverso l'evidenziazione in tonalità azzurra delle porzioni di terreno sommerse dall'acqua, è possibile osservare la formazione di una serie di laghi. Vaste aree sono praticamente completamente occupate dall'acqua. In particolare, i satelliti hanno individuato tre zone: quella compresa tra Reda e San Tomè, quella in prossimità di Cervia e quella tra Monselice e San Patrizio.

Gran parte delle inondazioni ha origine dai fiumi, i quali seguono un percorso comune in questa regione: dall'Appennino alle coste, prima di confluire nell'Adriatico. Questo schema segue una simmetria quasi perfetta. Attualmente, tutti i loro corsi sono stati alterati dall'acqua, con meandri distrutti e confini ampliati, determinando così una ridisposizione di ampie porzioni di terra.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, maltempo al Nord: raffiche fino a 120 km/h, grandine e nubifragi provocano danni. Centinaia di interventi, un morto nel Modenese
    Clima16 Luglio 2026

    Meteo, maltempo al Nord: raffiche fino a 120 km/h, grandine e nubifragi provocano danni. Centinaia di interventi, un morto nel Modenese

    Una violenta ondata di maltempo ha colpito il Nord Italia nel pomeriggio e nella serata di mercoledì 15 luglio 2026.
  • Meteo, allerta caldo 16 luglio 2026 in Italia. Il bollettino sulle ondate di calore: 15 città da bollino rosso. La lista completa
    Clima15 Luglio 2026

    Meteo, allerta caldo 16 luglio 2026 in Italia. Il bollettino sulle ondate di calore: 15 città da bollino rosso. La lista completa

    Il picco della terza ondata di calore del 2026 si fa sentire in gran parte d'Italia con 15 città da bollino rosso.
  • Meteo, allerta gialla per maltempo il 16 luglio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima15 Luglio 2026

    Meteo, allerta gialla per maltempo il 16 luglio 2026 in Italia: ecco dove

    Scatta l'allerta meteo gialla per maltempo e criticità il 16 luglio 2026 in Italia: ecco tutte le regioni e zone a rischio.
  • Meteo Italia: caldo al Centro-Sud, in arrivo temporali anche forti al Nord. Le previsioni
    Clima15 Luglio 2026

    Meteo Italia: caldo al Centro-Sud, in arrivo temporali anche forti al Nord. Le previsioni

    Prosegue il grande caldo in Italia nel pieno della terza ondata di calore del 2026. Al Nord arriva il maltempo con nubifragi e raffiche di vento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Luglio ore 09:35

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154