FacebookInstagramXWhatsApp

Emergenza ghiacciai, perso oltre il 50% della superficie: report drammatico

L'allarme ghiacciai lanciato dalle associazioni ambientaliste continua a preoccupare dopo la tragedia della Marmolada che ha perso 85% del volume
Clima6 Luglio 2022 - ore 15:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima6 Luglio 2022 - ore 15:45 - Redatto da Redazione Meteo.it

La tragedia della Marmolada, l'enorme ghiacciaio crollato in questi giorni, ha riportato nuovamente l'attenzione sull'emergenza scioglimento ghiacciai. L'inquinamento e il cambiamento climatico sono tra le cause del collasso dei nostri ghiacciai che, di anno in anno, perdono superficie.

Allarme ghiacciai: cosa sta succedendo?

Le associazioni ambientaliste ed esperti del settore da anni hanno lanciato l'allarme ghiacciai. La situazione peggiora di anno in anno, ma la recente tragedia del ghiacciaio della Marmolada ha riacceso la discussione. Basti pensare che la "Regina delle Dolomiti", la catena montuosa più alta dell'area dolomitica che possiede il più grande ghiacciaio, ha visto diminuire dal 1905 al 2010 più dell’85% del suo volume. Dati allarmanti che hanno spinto gli esperti del settore a ipotizzare la sua estinzione entro i prossimi 15-20 anni. La situazione non è delle migliori neppure altrove considerando la ricerca di Legambiente che ha ispezionato 13 ghiacciai alpini e il Glacionevato del Calderone in Abruzzo.

Tutti questi ghiacciai stanno perdendo superficie come riportato da Legambiente: "i ghiacciai dell’Adamello hanno perso oltre il 50% della superficie totale, quelli del Gran Paradiso circa il 65%. In Alto Adige 168 ghiacciai si sono frammentati in 540 unità distinte".

Legambiente: "fondamentale monitorare i ghiacciai alpini"

L'emergenza ghiacciai si fa sempre più evidente. Legambiente nel suo ultimo report ha tirato le somme condividendo dei dati davvero preoccupanti per il futuro delle grande massa di ghiaccio delle regioni montane. "Il ghiacciaio orientale del Canin, in Friuli, oggi ha uno spessore medio 11.7 m, – 80 m rispetto a 150 anni fa. Il ghiacciaio del Calderone, dal 2000, si è suddiviso in due glacionevati e risponde alle oscillazioni climatiche in modo molto più veloce rispetto ai ghiacciai presenti sulle Alpi" - ha comunicato Legambiente parlando della situazione dei ghiacciai. Ricordiamo che queste masse di ghiaccio sono importantissimi per l'ecosistema essendo una risorsa idrica.

Vanda Bonardo, responsabile nazionale Legambiente Alpi, parlando dell'allarme ghiacciati ha sottolineato:

"è fondamentale mettere in campo anche scelte innovative di sviluppo locale con forti azioni di mitigazione e adattamento per il turismo come per tutti gli altri ambiti. Un messaggio che rilanceremo anche con la prossima edizione di Carovana dei ghiacciai, che a metà agosto è pronta a tornare ad alta quota per monitorare i ghiacciai alpini, compreso quello della Marmolada dove siamo stati nel 2020 in occasione della prima edizione".
Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla il 9 giugno 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima8 Giugno 2026

    Meteo, allerta gialla il 9 giugno 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla diramato dalla Protezione Civile per il 9 giugno 2026 in Italia: scopriamo le regioni e zone coinvolte.
  • Meteo Italia, piogge e temporali al Nord e caldo intenso al Centro-Sud. Le previsioni
    Clima8 Giugno 2026

    Meteo Italia, piogge e temporali al Nord e caldo intenso al Centro-Sud. Le previsioni

    Maltempo sulle regioni del Nord, mentre dominio dell'alta pressione al Centro-Sud con temperature in crescita.
  • Meteo weekend 6-7 giugno 2026: ultime piogge poi torna il bel tempo in Italia
    Clima5 Giugno 2026

    Meteo weekend 6-7 giugno 2026: ultime piogge poi torna il bel tempo in Italia

    Weekend climaticamente variabile in Italia: dopo il maltempo torna il sole con temperature in crescita. Le previsioni.
  • Meteo, cambia lo scenario: dal 10 giugno possibile fase più stabile con caldo subtropicale
    Clima5 Giugno 2026

    Meteo, cambia lo scenario: dal 10 giugno possibile fase più stabile con caldo subtropicale

    Dal 10 giugno il meteo potrebbe diventare più stabile su gran parte d’Italia grazie al rinforzo dell’anticiclone sul Mediterraneo centrale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Tendenza8 Giugno 2026
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Alta pressione ancora salda al Centro-sud mentre il Nord vedrà condizioni di instabilità con episodi di maltempo. Generale calo termico. La tendenza
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Giugno ore 00:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154