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Elettrodomestici in standby: ecco quali incidono sul costo della bolletta

Come risparmiare sulla bolletta? Prima di tutto prestando attenzione agli elettrodomestici in standby.
Ambiente5 Marzo 2026 - ore 11:46 - Redatto da Meteo.it
Ambiente5 Marzo 2026 - ore 11:46 - Redatto da Meteo.it

I costi dell'elettricità in bolletta sono sempre più cari, ma ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire per cercare di risparmiare. Il primo riguarda il corretto spegnimento degli elettrodomestici in modalità standby che, qualora nessuno la sapesse, ha sfiorato secondo gli ultimi dati un consumo medio di 305 kWh per abitazione ogni anno, circa 11% del consumo complessivo.

Meteo, quanto consumano gli elettrodomestici in standby?

La presenza di elettrodomestici in standby nelle case incide sul costo della bolletta visto che quella lucina rossa per restare accesa consuma elettricità. Il progetto SELINA (Standby and Off-Mode Energy Losses In New Appliances Measured in Shops, con il supporto della European Commission’s Agency for Competitiveness and Innovation (EACI), ha sottolineato come in Europa il consumo medio legato alla presenza di elettrodomestici in standby è di 305 kWh per abitazione ogni anno, pari all'11% del consumo complessivo. Non solo, l’International Energy Agency ha comunicato come entro il 2030 il consumo degli apparecchi in modalità standby sfiorerà il 15%.

Basti pensare che il consumo elettrico di un televisore in modalità standy con la presenza di un decoder o di una consolle di giochi varia da 13 a 50 KWh all’anno, mentre la spia di un computer incide sul costo della bolletta da 10 KWh all’anno. Nonostante la presenza della direttiva Energy using products, sui limiti massimi consentiti di elettricità legati al consumo in standby, non è rispettata da tutti i produttori di dispositivi. Cosa fare per risparmiare?

Come risparmiare in bolletta in presenza di elettrodomestici in standby

Per risparmiare sul costo della bolletta la prima cosa da fare è evitare la modalità standby dei dispositivi elettrici. Come? Tramite l'utilizzo di multi prese oppure utilizzando un wattmetro che consente di conoscere i costi effettivi di ogni singolo apparecchio in standby. In presenza di dispositivi elettrici come modem, consolle di gioco, stereo e decoder il consiglio è di spegnerli visto che alcuni apparecchi consumano KWh anche se non utilizzati.

Nel caso specifico della televisione è possibile ricorrere a dei piccoli stratagemmi impostando la funzione risparmio energetico oppure acquistare un modello LED che presenta dei consumi inferiori rispetto agli schermi LCD. Non solo, è consigliato rimuovere i caricatori dalla presa di corrente.

Anche in cucina si può risparmiare spegnendo la macchina del caffè elettrica che in modalità standby consuma tantissimo così come lavastoviglie, lavatrice ed asciugatrice. Infine in caso di ristrutturazione di case, il consiglio è di puntare ad una casa intelligente tramite l'utilizzo della domotica che consente di spegnere con un semplice tap tutte le luci e dispositivi elettrici collegati.

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