FacebookInstagramXWhatsApp

È stato scoperto un buco nero supermassiccio nell'universo primordiale: che cosa significa?

Sapete che cos'è un buco nero supermassiccio? Ecco perché ne è appena stato scoperto uno ai margini dell'universo primordiale
Spazio8 Marzo 2023 - ore 12:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio8 Marzo 2023 - ore 12:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Immagine di repertorio

Importante scoperta astronomica: grazie a uno studio americano è stato individuato un buco nero supermassiccio ai confini dell'universo primordiale. Ecco di cosa si tratta e perché è importante (qui che cos'è un buco nero).

Buco nero supermassiccio appena scoperto: di cosa si tratta

La scoperta di un buco nero è sempre di per sé affascinante, ma quella appena effettuata dall'Università del Texas e dell'Arizona è ancora più particolare. Lo studio delle due facoltà americane di astronomia e pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society evidenzia la scoperta di un buco nero a rapida crescita che risale a circa 750 milioni di anni dopo il big bang e si trova in una delle zone più estreme dell'universo primordiale. La scoperta è stata del tutto inaspettata e ha anche una certa rilevanza. Un buco nero supermassiccio infatti differisce da un normale buco nero per via della sua massa più consistente e pesante. Quello appena scoperto contiene infatti l'equivalente di oltre un miliardo di masse solari.

Un dato simile ci fornisce informazioni più accurate sui primi buchi neri supermassicci, che molto probabilmente erano spesso pesantemente oscurati dalla polvere interstellare, forse come conseguenza dell'intensa attività di formazione stellare nelle loro galassie ospiti. Quest'informazione non è nuova in quanto era già stata teorizzata da altri esperti, ma ora viene confermata con la prima prova osservativa in materia. Grazie ai dati raccolti, inoltre, gli astronomi sono stati in grado di determinare la galassia in cui è compreso questo buco nero, una galassia che forma stelle a una velocità di mille volte superiore rispetto alla nostra Via Lattea e che è stata soprannominata COS-87259.

La formazione dei buchi neri primordiali non ha ancora una spiegazione ben affermata, ma gli studiosi propongono di volta in volta nuovi modelli. Dunque ogni nuova osservazione è utile per aggiungere dei tasselli che aiutino a comprendere meglio come miliardi di masse solari di buchi neri siano stati in grado di formarsi così presto nella vita dell’universo, oltre a come si sono evolute le galassie più massicce.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il cielo di agosto 2026 regala uno spettacolo unico: i 4 eventi astronomici da vedere
    Spazio4 Agosto 2026

    Il cielo di agosto 2026 regala uno spettacolo unico: i 4 eventi astronomici da vedere

    Un'eclissi di Sole e una di Luna, una parata planetaria e le Perseidi: agosto offre 4 occasioni imperdibili per alzare gli occhi al firmamento.
  • Luna piena del Cervo e stelle cadenti: gli spettacoli del cielo di fine luglio 2026 da non perdere
    Spazio28 Luglio 2026

    Luna piena del Cervo e stelle cadenti: gli spettacoli del cielo di fine luglio 2026 da non perdere

    Saranno ben due piogge di stelle cadenti a illuminare l'ultima notte di luglio, precedute di qualche giorno dalla Luna piena del Cervo 2026.
  • Eclissi solare del 12 agosto 2026: sarà visibile dall'Italia? Ecco dove ammirarla al tramonto
    Spazio28 Luglio 2026

    Eclissi solare del 12 agosto 2026: sarà visibile dall'Italia? Ecco dove ammirarla al tramonto

    Eclissi solare del 12 agosto 2026, in Italia il Sole tramonta oscurato dalla Luna: ecco i luoghi migliori per osservarla.
  • La Luna del Tuono illumina il cielo di mezza estate: quando e come osservarla
    Spazio27 Luglio 2026

    La Luna del Tuono illumina il cielo di mezza estate: quando e come osservarla

    Il 29 luglio arriva la Luna piena d’estate conosciuta come Luna del Tuono. Storia, curiosità e leggende legate a questo fenomeno celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, l'ondata di caldo si conferma duratura
Tendenza5 Agosto 2026
Meteo, l'ondata di caldo si conferma duratura
Le attuali proiezioni non mostrano una vera modifica della circolazione con una prosecuzione del caldo fuori scala per molti giorni, compresa la settimana di Ferragosto
Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Tendenza4 Agosto 2026
Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Dopo una lieve attenuazione al Nord grazie ad un flusso di aria leggermente più fresca, probabile nuovo rinforzo dell’anticiclone africano entro Ferragosto
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
Tendenza3 Agosto 2026
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
La tendenza meteo da giovedì 6 agosto vede un caldo sempre intenso sull'Italia ma con una parziale e lieve attenuazione tra il 7 e il 9 agosto.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Agosto ore 19:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154