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Allarme per due città italiane: sono tra le più inquinate d’Europa, la segnalazione di Legambiente

Report Agenzia Europea dell'Ambiente, due le città italiane in cui i valori PM 2,5 sono molto elevati, con una pessima qualità dell'aria. Nessuna città italiana promossa
Ambiente1 Agosto 2022 - ore 17:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente1 Agosto 2022 - ore 17:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

Aggiornati i dati sulla qualità dell'aria nelle città UE dall'Agenzia Europea dell'Ambiente. La situazione in Italia è decisamente poco allettante: nessuna località del Bel Paese inserita nella top ten, mentre invece sono ben due i centri urbani che figurano in posizioni tutt'altro che di pregio. Legambiente rinnova il grido d'allarme sulla cattiva qualità dell'aria nel nostro Paese

Città meno inquinate d'Europa, nessuna italiana

Il report realizzato grazie ai rilevamenti del livello medio di concentrazione di polveri sottili negli ultimi due anni da oltre 400 stazioni di monitoraggio che si trovano nei Paesi membri dell’Ue ha consentito di individuare le 11 città meno inquinate d'Europa. La concentrazione media annuale di PM 2,5 inferiore ai 5 microgrammi al metro cubo, che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato come valore soglia, è stata superata in ben 343 località.

Sono solo 11 le città in cui sono stati registrati valori nella norma:

  1. Umeå (Svezia)
  2. Faro (Portogallo)
  3. Funchal (Portogallo)
  4. Tampere (Finlandia)
  5. Narva (Estonia)
  6. Stoccolma e hinterland (Svezia)
  7. Uppsala (Estonia)
  8. Tallinn (Estonia)
  9. Bergen (Norvegia)
  10. Reykjavik (Islanda)
  11. Norrköping (Svezia)

Osservando le prime tre posizioni possiamo notare che sono ben due le città  - Umeå e Funchal - che hanno consolidato la loro posizione di prestigio già occupata nella precedente mappa sulla qualità dell'area urbana, mentre Faro, new entry nel podio d'onore, ha preso il posto di Tampere, in Finlandia (scivolata in 4° posizione).

Per trovare la prima località italiana è necessario scorrere l'elenco fino alla 16esima posizione, dove Sassari compare con 5,5 microgrammi di PM 2,5 al metro cubo, seguita a distanza da Livorno, in Toscana, che si trova al 67esimo posto, Catanzaro in Calabria (76esima posizione) e Battipaglia in Campania (84esima posizione).

In tutto sono 9 le città italiane in cui la qualità dell'aria è compresa tra valori moderati - che vedono livelli PM 2,5 tra 10 e 15 - e cattivi - con valori PM 2,5 tra 15 e 25.

Le città nere d'Italia per qualità dell'aria

Fanalini di coda e quindi località in cui la qualità dell'aria ha fatto registrare valori pessimi, Padova e Cremona si sono guadagnate il titolo - per niente ambito - di città tra le più inquinate d'Europa.

Nel capoluogo veneto i valori registrati mediamente sono stati di 25,3 microgrammi di PM 2,5 al metro cubo, mentre in quello lombardo la registrazione di particolato ha visto valori di 25,7 micron (µm). Valori peggiori sono stati rilevati solo a Nowy Sacz, in Polonia - che occupa la 344esima posizione della classifica con 26,8 microgrammi di PM 2,5/m³.

Le due città italiane medaglie nere per la qualità dell'aria sono quindi entrambe nel Nord Italia.

Le città più inquinate in Italia per l’Agenzia Europea dell’Ambiente:

  • Alessandria (Piemonte), 326esima posizione.
  • Piacenza (Emilia Romagna), 327esima posizione.
  • Pavia (Lombardia), 331esima posizione.
  • Treviso (Veneto), 331esima posizione.
  • Verona (Veneto), 332esima posizione.
  • Asti (Piemonte), 333esima posizione.
  • Brescia (Lombardia), 338esima posizione.
  • Vicenza (Veneto), 340esima posizione.
  • Venezia (Veneto), 341esima posizione.
  • Padova (Veneto), 342esima posizione.
  • Cremona (Lombardia), 343esima posizione.

In generale comunque sono ben poche le città promosse a pieni voti dall'Agenzia Europea dell'Ambiente.

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