FacebookInstagramXWhatsApp

Agricoltura, i cambiamenti climatici fanno crollare la produzione di pere in Italia: 6 su 10 "sparite" dalle nostre tavole

Grandinate, nubifragi e ondate di calore hanno flagellato le coltivazioni di pere. L'Italia perde la leadership produttiva nell’Ue, dopo che lo scorso anno 1 pera su 4 era tricolore
Ambiente17 Agosto 2023 - ore 15:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente17 Agosto 2023 - ore 15:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

I cambiamenti climatici fanno sentire il loro effetto sulla produzione agricola, con pesanti bilanci che si registrano su moltissimi prodotti. A risentire particolarmente di alluvioni, gelate di fine aprile e caldo record sono state le pere, con una produzione stimata inferiore del 63% rispetto a quella dell'anno scorso.

Pere addio? In Italia crolla la produzione

Stando a un’analisi condotta dalla Coldiretti, su dati Prognosfruit, i danni causati da eventi climatici estremi sulle coltivazioni di pere sarebbero davvero pesanti, con il 63% in meno di raccolto previsto rispetto al 2022.

Con 187 mila tonnellate di raccolto previsto, il 2023 rischia di essere l'anno con la produzione più contenuta di sempre. In pratica 6 pere su 10 sono "sparite" dalle nostre tavole, e la cifra potrebbe addirittura ridursi se consideriamo che i dati resi noti al Prognosfruit -  l’evento di riferimento a livello internazionale - non tiene ancora conto degli eventi meteo estremi della seconda metà del luglio, che hanno comportato perdite di prodotto ma anche problemi qualitativi.

L'Italia - afferma Coldiretti - perde la leadership produttiva nell’Ue, dopo che lo scorso anno 1 pera su 4 era tricolore, facendo registrare un calo sul bilancio comunitario complessivo del 13% rispetto al 2022.

Emilia Romagna regione più colpita

La recente alluvione in Emilia Romagna - regione da cui arriva quasi il 60% delle pere nazionali - ha aggravato la situazione, mettendo a rischio oltre la metà della produzione nazionale. Per la regione "principe" della produzione italiana di pere Coldiretti stima una produzione 2023 di 105 mila tonnellate, oltre il 60% in meno rispetto al 2022.

Da più parti giungono richieste per una maggior tutela e salvaguardia di un prodotto che rappresenta - da sempre - un frutto molto amato e dalle mille proprietà salutiste. Il presidente del Consorzio della Pera dell’Emilia Romagna Igp, Mauro Grossi, ha affermato

Siamo di fronte ad una situazione di estrema criticità. In questi anni abbiamo cercato di riorganizzare il comparto anche attraverso lo strumento del Consorzio, riconoscendone le potenzialità in termini di legame con il territorio, qualità e identità. Ma tutto questo non basta se non si trova il modo per poter produrre e se non si trovano le risorse per aiutare i produttori a uscire dal tunnel

Se da un lato è l'Emilia Romagna a pagare il prezzo più alto per la perdita di raccolto, dall'altro anche nelle altre regioni d’Italia si registrano cali significativi. La varietà di eventi climatici estremi ha compromesso il raccolto nazionale, causando danni irreparabili sia per le pere "bruciate" dal caldo record che per quelle devastate dalle grandinate, con chicchi grandi come palline da tennis.

E le pere non sono certo le sole produzioni colpite. I cambiamenti climatici hanno avuto un impatto significativo su una serie di colture, tra cui grano e uva da vino, con perdite "importanti". Il caldo estremo ha causato danni a moltissime colture ortofrutticole - tra cui angurie, meloni, albicocche, pomodori e melanzane - senza "risparmiare" neppure il settore apistico, dove ha fatto registrare un crollo nella produzione di miele del 70% rispetto al 2022.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità
    Ambiente2 Settembre 2026

    Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità

    Al via le prime giornate anticipate della stagione venatoria 2026-2027.
  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al caldo  record ma attenzione ai nubifragi
Tendenza7 Settembre 2026
Meteo, stop al caldo record ma attenzione ai nubifragi
Un aspetto da non sottovalutare dei prossimi giorni sono le condizioni critiche per la fase di forte maltempo al passaggio del fronte perturbato. Calo termico
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
Tendenza6 Settembre 2026
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
La tendenza meteo da mercoledì 9 conferma un cambio di scenario con il ritorno del maltempo e l'afflusso di aria fresca. Fine ondata di calore.
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
Tendenza5 Settembre 2026
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede una svolta sull'Italia con l'arrivo di una perturbazione che porta maltempo e fresco
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre ore 13:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154