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Cos'è la mucillagine di mare e perché si forma

La mucillagine di mare è un fenomeno complesso e multifattoriale che richiede un approccio integrato per essere gestito efficacemente. Comprendere le cause e gli impatti della mucillagine è essenziale per proteggere l'ambiente marino e sostenere le economie costiere
Ambiente14 Agosto 2024 - ore 15:38 - Redatto da Meteo.it
Ambiente14 Agosto 2024 - ore 15:38 - Redatto da Meteo.it

La mucillagine di mare è un fenomeno naturale che negli ultimi anni ha destato crescente preoccupazione tra i ricercatori, gli ambientalisti e le comunità costiere. Questo fenomeno si manifesta sotto forma di una sostanza viscosa e gelatinosa che si accumula sulla superficie del mare, creando gravi problemi all'ambiente marino, al turismo e alla pesca. Ma cos'è esattamente la mucillagine di mare e perché si forma?

Cos'è la mucillagine di mare?

La mucillagine di mare è una massa gelatinosa composta principalmente da composti organici, tra cui mucopolisaccaridi (zuccheri complessi), batteri, alghe, plancton e altre particelle microscopiche. Questa sostanza può variare di consistenza e colore, apparendo spesso biancastra, giallastra o brunastra. La sua presenza nelle acque marine può essere rilevata sia in superficie che in profondità, creando una sorta di "velo" che può estendersi per chilometri.

Perché si forma la mucillagine di mare?

La formazione della mucillagine di mare è il risultato di una combinazione di fattori ambientali e biologici. Tra i principali fattori che contribuiscono a questo fenomeno, possiamo evidenziare:

Aumento della temperatura dell'acqua: Con l'innalzamento delle temperature marine, favorito dal cambiamento climatico, si crea un ambiente ideale per la proliferazione di alcune specie di alghe e microrganismi. Questi organismi producono sostanze viscose come risposta allo stress ambientale.

Eutrofizzazione: L'eccessivo apporto di nutrienti (principalmente azoto e fosforo) provenienti da attività umane, come l'agricoltura, l'industria e gli scarichi fognari, favorisce la crescita eccessiva di alghe e cianobatteri. Quando queste alghe muoiono e si decompongono, rilasciano mucopolisaccaridi che contribuiscono alla formazione della mucillagine.

Stagnazione delle acque: La scarsa circolazione dell'acqua, dovuta a condizioni meteorologiche stabili o a correnti marine deboli, può facilitare l'accumulo di mucillagine. Le acque stagnanti impediscono la dispersione dei composti organici, favorendo la formazione di aggregati mucillaginosi.

Cambiamenti nella composizione del plancton: Alcuni studi suggeriscono che i cambiamenti nella composizione delle comunità di plancton, dovuti a variazioni climatiche o all'inquinamento, possano influenzare la formazione della mucillagine. Alcune specie planctoniche producono infatti sostanze viscose in quantità maggiori rispetto ad altre.

Impatti della mucillagine di mare

La presenza di mucillagine di mare può avere impatti negativi su diversi fronti:

Ambiente marino: La mucillagine può soffocare i coralli, coprire i fondali e impedire la fotosintesi delle piante marine, riducendo così la biodiversità.

Economia locale: Le coste colpite da questo fenomeno vedono spesso una diminuzione del turismo a causa dell'aspetto sgradevole delle acque e dell'odore sgradevole, con conseguenze economiche significative per le comunità locali.

Pesca: La mucillagine può ostruire le reti da pesca e danneggiare le attrezzature, oltre a compromettere la qualità del pescato.

Prevenzione e gestione del fenomeno

Per affrontare il problema della mucillagine di mare, è necessario adottare misure preventive e gestionali. Tra queste:

Riduzione dell'inquinamento: Controllare l'apporto di nutrienti nelle acque costiere, migliorando la gestione degli scarichi agricoli e industriali, può contribuire a limitare la formazione di mucillagine.

Monitoraggio delle acque: Un monitoraggio costante delle condizioni marine e della composizione del plancton può aiutare a prevedere e gestire meglio i periodi di proliferazione mucillaginosa.

Interventi locali: In alcune aree, si possono adottare interventi locali, come la rimozione meccanica della mucillagine dalle acque superficiali, per ridurre gli impatti a breve termine.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Gennaio ore 20:19

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