FacebookInstagramXWhatsApp

Corea: il “sole artificiale” raggiunge un record di 48 secondi a 100 milioni di gradi, ma di cosa si tratta?

In Corea, KSTAR noto come il “sole artificiale” ha raggiunto il record di 48 secondi a 100 milioni di gradi. Gli esperiti lo considerano un grande passo avanti
Ambiente5 Aprile 2024 - ore 17:37 - Redatto da Meteo.it
Ambiente5 Aprile 2024 - ore 17:37 - Redatto da Meteo.it
Credit: National Research Council of Science & Technology

Il Korea Superconducting Tokamak Advanced Research o KSTAR, meglio noto con il soprannome di “sole artificiale” della Corea, ha registrato un’operazione a plasma con una temperatura di 100 milioni di gradi Celsius per 48 secondi: gli esperti lo ritengono un grande passo avanti nella ricerca sulla fusione nucleare. Il precedente record raggiunto da KSTAR era di 100 milioni di gradi per 30 secondi nel 2021.

In Corea del Sud è stata creata la fusione nucleare del “sole artificiale”

La fusione nucleare avviene quando due nuclei di atomi si fondono per crearne uno solo. Un fenomeno che libera moltissima energia e che alimenta le stelle, compreso il Sole, motivo per cui KSTAR è stato ribattezzato con il nome di “sole artificiale“. Raggiungere la fusione sulla Terra è molto difficile perché bisogna ricreare le condizioni di temperatura che solitamente appartengono alle stelle.

Cos’è il “sole artificiale” della Corea?

Il Korea Superconducting Tokamak Advanced Research detto anche KSTAR è un superconduttore, a forma di ciambella che grazie all'ausilio di magneti racchiude in sé gas a temperature estreme in uno stato chiamato plasma.

Suk Jae Yoo, presidente del Korea Institute of Fusion Energy (KFE), in merito agli esperimenti sulla fusione nucleare ha dichiarato: “Questa ricerca è un segnale verde per acquisire le tecnologie di base necessarie per il reattore DEMO di fusione. Faremo del nostro meglio per garantire le tecnologie di base essenziali per il funzionamento di ITER e la costruzione dei futuri reattori DEMO. Attualmente, l’obiettivo di KSTAR è migliorare le prestazioni per raggiungere l’obiettivo di 300 secondi di operazione a plasma con temperature degli ioni superiori a 100 milioni di gradi".

Aumentare la durata per cui KSTAR può mantenere temperature elevatissime è importante per ottenere una reazione di fusione “stabile”.

Si-Woo Yoon, direttore del KSTAR Research Centre, ha dichiarato: “Nonostante sia stato il primo esperimento eseguito nell’ambiente dei nuovi ‘divertors’ in tungsteno, test hardware approfonditi e preparazione della campagna ci hanno permesso di ottenere risultati superiori a quelli dei precedenti record di KSTAR in un breve periodo. Per raggiungere l’obiettivo finale del funzionamento di KSTAR, prevediamo di migliorare sequenzialmente le prestazioni dei dispositivi di riscaldamento e di guida della corrente e di garantire anche le tecnologie di base necessarie per le operazioni a plasma ad alta performance a lungo impulso".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Tendenza20 Gennaio 2026
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Nell'ultima parte di settimana una nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord, riportando maltempo con piogge e anche nevicate. La tendenza
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Tendenza19 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Gennaio ore 12:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154