FacebookInstagramXWhatsApp

Con El Niño la Terra rischia temperature record e più eventi estremi fino a giugno

Possibili anche più eventi estremi. Lo rivela la simulazione di uno studio scientifico appena pubblicato. Che avverte: fino a giugno oltre un grado in più rispetto ai dati precedenti del Niño
Clima1 Marzo 2024 - ore 17:44 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima1 Marzo 2024 - ore 17:44 - Redatto da Redazione Meteo.it

La Terra ha la febbre e, oltre ai cambiamenti climatici, ci pensa anche il fenomeno climatico detto El Niño a peggiorare la situazione, con la possibilità di un grado in più rispetto alle sue medie precedenti. Aumenta anche la probabilità di eventi estremi. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports e guidato dall'Accademia Cinese delle Scienze Meteorologiche.

El Niño, attualmente in corso, si verifica in media ogni cinque anni, con un forte riscaldamento delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centro-meridionale e orientale, in particolare nel periodo compreso fra dicembre e gennaio, con effetti tutto il pianeta. I ricercatori cinesi, guidati da Ning Jiang e Congwen Zhu, hanno simulato i suoi effetti di fino a giugno 2024.

El Niño: le aree più colpite

Fra le aree che si prevedono più colpite ci sono il Golfo del Bengala, le Filippine e il Mar dei Caraibi e le aree dell’Amazzonia e dell’Alaska. In tutte aumenta la probabilità di incendi, cicloni tropicali e ondate di caldo anomalo. Ma tutto il pianeta risente degli effetti di questo fenomeno climatico periodico che va inserirsi nella situazione già critica del riscaldamento globale.

"Com'è noto, è già in corso una tendenza di lungo periodo che vede le temperature globali in aumento per effetto del cambiamento climatico provocato dalle attività antropiche", commenta parlando con l'Ansa Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento. "A questa tendenza si va a sommare la variabilità naturale, che può provocare oscillazioni in un senso o nell'altro. Una di queste variabili, forse la più importante, è proprio El Niño: è infatti assodato che gli anni nei quali si verifica questo fenomeno sono caratterizzati da temperature più alte".

Dopo il picco di caldo arriva La Niña

"Secondo le ultime previsioni fornite dalla Noaa, l'Agenzia nazionale statunitense per gli oceani e l'atmosfera, tuttavia, El Niño si sta già avviando verso la sua fine. In tarda primavera o inizio estate potrebbe avvenire il passaggio a La Niña, che provoca invece un raffreddamento delle acque del Pacifico".

Il “fratello”, intanto, in senso opposto, potrebbe portare a una crescita delle temperature medie superficiali di tutto il globo. Un El Niño tra “moderato” e “forte”, secondo la ricerca, può provocare con una probabilità del 90% un aumento da 1,03 a 1,20 gradi rispetto alla media del periodo usato come riferimento 1951-1980.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo Italia, allerta gialla per piogge e criticità in Sicilia il 23 gennaio 2026: le zone a rischio
    Clima22 Gennaio 2026

    Meteo Italia, allerta gialla per piogge e criticità in Sicilia il 23 gennaio 2026: le zone a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla per il 23 gennaio 2026 in Italia circoscritto solo alla regione Sicilia. Le zone interessate.
  • Meteo, una serie di perturbazioni sull'Italia riportano freddo e piogge. Le previsioni
    Clima22 Gennaio 2026

    Meteo, una serie di perturbazioni sull'Italia riportano freddo e piogge. Le previsioni

    Clima in miglioramento dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito il Sud Italia, ma la tregua sarà breve.
  • Etna sepolto dalla neve: due metri di accumulo a Piano Provenzana - Video
    Clima22 Gennaio 2026

    Etna sepolto dalla neve: due metri di accumulo a Piano Provenzana - Video

    Etna ricoperto da neve: accumuli straordinari a Piano Provenzana in pochissime ore.
  • Maltempo al Sud, si contano i danni tra Sicilia, Calabria e Sardegna: la situazione
    Clima22 Gennaio 2026

    Maltempo al Sud, si contano i danni tra Sicilia, Calabria e Sardegna: la situazione

    Il ciclone devasta il Sud: mareggiate e venti causano ingenti danni in Sicilia, Calabria e Sardegna, che si preparano allo stato di emergenza.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Tendenza22 Gennaio 2026
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Da domenica 25 gennaio nuove fasi di maltempo sull'Italia: attese piogge, rovesci e neve sui rilievi. Temperature vicine alla norma. La tendenza meteo
Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
Tendenza21 Gennaio 2026
Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
La tregua dal maltempo prevista domani (giovedì 22) avrà vita breve poiché da venerdì 23 diverse fasi perturbate coinvolgeranno l'Italia.
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Tendenza20 Gennaio 2026
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Nell'ultima parte di settimana una nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord, riportando maltempo con piogge e anche nevicate. La tendenza
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Gennaio ore 19:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154