FacebookInstagramXWhatsApp

Come vedere la cometa del diavolo (questa settimana) ad occhio nudo dalla Terra

Fino al 21 aprile sarà possibile ammirare il passaggio della cometa del diavolo, ufficialmente cometa 12P/Pons-Brooks. Ma quali sono i giorni in cui il corpo celeste dalla lunga coda apparirà nelle migliori condizioni per l'osservazione e come vederlo?
Spazio19 Marzo 2024 - ore 09:04 - Redatto da Meteo.it
Spazio19 Marzo 2024 - ore 09:04 - Redatto da Meteo.it

Fino al 21 aprile sarà possibile ammirare dalla Terra la cometa 12P/Pons–Brooks, conosciuta anche come "cometa del diavolo". Si tratta di un appuntamento imperdibile per moltissimi skywatcher, visto che l'evento astronomico si verifica ogni 71 anni.

La cometa del diavolo illumina il cielo di marzo

Il suo nome potrebbe far pensare a qualcosa di sinistro, ma in realtà si tratta di un astro dall'aspetto affascinante, grazie ai suoi straordinari outburst e alla sua lunghissima coda. Proprio la forma di quest'ultima ha contribuito a dare - alla cometa 12P/Pons-Brooks - l'appellativo di cometa del diavolo. Tutto accadde nel 2023, quando nel mezzo di un’esplosione di ghiaccio e gas l'astro ebbe un’impennata di luminosità che generò le sue iconiche "corna da Diavolo".

La sua caratteristica più peculiare risiede proprio nelle sue improvvise e violentissime esplosioni, tipiche delle comete criovulcaniche. Gli scienziati ad oggi non sono riusciti a spiegarsi completamente le dinamiche di questi fenomeni. In genere questi exploit vengono generati dalle radiazioni solari, ma nel caso di 12P/Pons-Brooks si verificano con una frequenza insolita e soprattutto a distanze enormi dal Sole, dove fa davvero molto freddo.

Si tratta di una cometa periodica, che "transita" ogni 71 anni circa. Il suo ultimo passaggio è avvenuto nel 1954, e dopo di questo dovremmo attendere altre sette decadi prima di poterla rivedere. Appare quindi ovvio il motivo per cui - in questi giorni - cresce l'attesa di moltissimi appassionati di fenomeni celesti, che si stanno chiedendo come poterla osservare nel cielo.

Come ammirare la cometa 12P/Bons-Brooks

Alcune comete - come la 12P/Pons–Brooks - transitano "vicino" alla Terra. Sebbene parliamo di milioni di chilometri, si tratta di una distanza relativamente breve in termini astronomici. Questo fa sì che siano visibili senza dover ricorrere ad apparecchi professionali.

Si tratta di eventi abbastanza rari, ed è proprio ciò che avviene in questi giorni. Pur non essendo visibile ad occhio nudo, la cometa del diavolo potrà essere facilmente osservata attraverso adeguati strumenti. Sarà sufficiente un binocolo per poter ammirare l'astro dalla lunghissima coda in transito.

La cometa sarà visibile per tutto marzo e per le prime settimane di aprile, ma ci sono degli specifici momenti in cui l'osservazione appare ottimale.

Già lo scorso 12 marzo è stato possibile osservarla immersa tra le stelle della costellazione di Andromeda. Proprio in quell'occasione le apparecchiature di Virtual Telescope Projects - posizionate a Manciano, vicino Grosseto, sono riuscite a catturare immagini spettacolari. In questa particolare area della Toscana si gode di uno dei cieli più puliti dall'inquinamento luminoso d'Italia.

Coloro che si sono persi questo primo appuntamento, o comunque vogliono vivere un replay, potranno invece segnare in rosso sul calendario le altre tre date:

  • 22 marzo - passaggio entro 3° della Galassia del Mulino a Vento;
  • 26-27 marzo - si sposta dalla costellazione dei Pesci a quella dellAriete; passando vicino a Hamal, la stella più luminosa della costellazione
  • 31 marzo - si trova a meno di 0,5° da Hamal.

Un'altra data da segnare sul calendario è sicuramente quella dell'8 aprile, giorno che già molti skywatcher avranno evidenziato in rosso. L'appuntamento con l'eclissi di Sole è già di per sé un evento imperdibile, che essere ancora più bello se proprio in quell'occasione la cometa del diavolo decidesse di regalarci un nuovo outburst. In questo caso la luminosissima cometa potrebbe diventare visibile a occhio nudo o quasi. Si tratta di un eventualità tutt'altro che remota, vista la vicinanza temporale tra l'eclissi solare totale e il passaggio al perielio della cometa del diavolo, previsto per il prossimo 21 aprile.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026
    Spazio25 Febbraio 2026

    5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026

    Sta per arrivare la Luna del Verme 2026, che quest'anno coinciderà con un'eclissi totale lunare. Ecco 5 curiosità sull'evento celeste.
  • Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere
    Spazio23 Febbraio 2026

    Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere

    Quali sono gli eventi astronomici di marzo 2026 e quali date è bene segnarsi sul calendario per non perdere i vari appuntamenti? Ecco l'elenco.
  • In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio
    Spazio23 Febbraio 2026

    In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio

    Doppio appuntamento celeste a poche ore dalla parata planetaria: ecco cosa ci riserva il cielo per il 26 e 27 febbraio.
  • Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)
    Spazio19 Febbraio 2026

    Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)

    Scoperta una nuova cometa che potrebbe diventare visibile a occhio nudo a inizio aprile. Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS).
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Tendenza28 Febbraio 2026
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Nei primi giorni di marzo l'anticiclone si indebolisce, con rinforzo dello Scirocco intorno alle Isole e possibile peggioramento da giovedì 5.
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
Tendenza27 Febbraio 2026
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
La tendenza meteo per i primi giorni di marzo vede un anticiclone meno robusto sull'Italia dove transiteranno alcuni deboli sistemi nuvolosi.
Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
Tendenza26 Febbraio 2026
Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana, ovvero i primi giorni di marzo, indica un indebolimento dell'anticiclone con ritorno delle piogge.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Marzo ore 05:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154