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Come nascono e come si evolvono le stelle?

L'affascinante ciclo di vita delle stelle dalla loro nascita all'evoluzione, fino a giungere alla morte dell'astro
Spazio8 Febbraio 2024 - ore 09:30 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio8 Febbraio 2024 - ore 09:30 - Redatto da Redazione Meteo.it

Come nasce una stella? Chissà quante volte ce lo siamo domandati guardando il cielo costellato da quei meravigliosi puntini, oppure fissando il firmamento pronti ad affidare a una pioggia di meteore qualche desiderio da esaudire. Oggi scopriremo qualcosa di più sul ciclo di vita e l'evoluzione delle stelle.

Cos'è una stella?

Quelle che noi vediamo brillare intensamente nel cielo notturno sono gigantesche sfere di gas che - attraverso dei processi nucleari che avvengono nel loro nucleo - producono la tipica luce. Nascono all'interno di nubi di gas e polveri - le nebulose - nelle quali la forza di gravità comprime la materia, innescando la fusione nucleare dell’idrogeno, combustibile fondamentale delle stelle, che viene trasformato in elio. A provocare la compressione possono essere eventi come l’esplosione di una supernova o l’interazione con una regione di alta densità.

La reazione innescata rilascia grandi quantità d'energia, sotto forma di luce e calore, in grado di mantenere la stella luminosa a lungo. In base alla sua massa una stella potrà brillare per milioni o addirittura miliardi di anni.

Ciclo di vita ed evoluzione delle stelle

Nella loro fase principale le stelle brillano costantemente, grazie all'idrogeno trasformato gradualmente in elio. Con il passare del tempo però il gas ionizzato presente nel nucleo della stella inizia a esaurirsi, causando una serie di trasformazioni dell'astro, diverse a seconda della sua massa.

Le stelle di media e piccola massa - come il Sole - si trasformano in giganti rosse, aumentando le loro dimensioni mentre l'elio brucia nei nuclei. In questo stadio assisteremo a un aumento della loro luminosità e all’espansione degli strati esterni. Le stelle meno massive - in fase di espulsione dei gas esterni - perdono gli strati esterni generando una nebulosa planetaria, mentre il nucleo residuo diventa una nana bianca, che si raffredderà nel corso degli anni.

Le stelle più massive seguono un'altra trasformazione e, dopo aver bruciato l’idrogeno nel loro nucleo, attraversano una serie di fasi di fusione nucleare di elementi via via più pesanti, fino a giungere al ferro. A questo punto la stella - non riuscendo più a sostenere la fusione nucleare - subisce un collasso gravitazionale. Questo fenomeno può dare origine a una supernova. Si tratta di una delle esplosioni più potenti dell’universo, in grado di disperde gli elementi pesanti prodotti durante la fusione nucleare nello Spazio. Le stelle più massive in fase dl collasso del nucleo possono dare origine  a una stella di neutroni o a un buco nero, regione dello spazio nella quale la luce rimane "intrappolata" a causa della gravità estrema.

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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio ore 01:45

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