FacebookInstagramXWhatsApp

Come leggere il bollettino valanghe ed essere al sicuro in montagna evitando i pericoli

Il bollettino valanghe è un documento istituzionale molto importante che occorre consultare se ci si 'avventura' in montagna per poter muoversi in sicurezza. Come leggerlo? Ecco alcuni consigli utili per imparare a capire i livelli di pericolo
Curiosità28 Dicembre 2022 - ore 12:37 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità28 Dicembre 2022 - ore 12:37 - Redatto da Redazione Meteo.it

Come leggere il bollettino valanghe? A cosa serve questo importante strumento che viene messo a disposizione di tutti gli amanti della montagna per le loro escursioni invernali? Ecco cosa dobbiamo sapere se vogliamo avventurarci in montagna con gli scii, le ciaspole da neve o anche semplicemente armati di corda e ganci per arrampicare.

Cos'è il bollettino valanghe e a cosa serve?

Che cos'è il bollettino valanghe? Ebbene si tratta di un importante documento istituzionale da consultare, insieme alle previsioni meteo, quando ci si avventura in montagna. Esso descrive diversi fattori quali:

  • l’innevamento
  • lo stato del manto nevoso e i dettagli sul fatto che la neve sia fresca, ventata, marcia o bagnata
  • il pericolo di valanghe di uno specifico territorio attraverso una scala con 5 livelli

Solitamente un bollettino valanghe è strutturato a piramide in modo che chi lo legge abbia immediatamente le informazioni più basilari e chiare all’inizio e successivamente i vari approfondimenti. Subito all’inizio del bollettino viene indicato il valore di rischio e successivamente vengono indicati i dettagli riguardanti: esposizione, struttura del manto nevoso e previsioni meteo.

Più sotto ancora, proseguendo nella lettura, si trovano informazioni altrettanto importanti sull'analisi di precedenti valanghe, sui dati dalle stazioni meteo e sui differenti “strati” di neve. In sostanza possiamo dunque dire che il bollettino valanghe, in quanto documento istituzionale e di fondamentale importanza, descrive appieno la situazione esistente al momento della sua emissione e prevede la sua evoluzione nel giro delle successiva 24 o al massimo 72 ore. Per saperlo leggere al meglio occorre sapere infine che il bollettino valanghe si basa su tre concetti fondamentali: pericolo, danno e rischio.

Pericolo, danno e rischio: come vengono espressi nel bollettino valanghe

Per sapere come leggere un bollettino valanghe occorre comprendere appieno i concetti su cui si basa e che sono stati appena menzionati. Cosa significano, all'interno del bollettino, e a cosa si riferiscono: pericolo, danno e rischio?

Ebbene il primo concetto, quello di pericolo, è strettamente legato ad una situazione oggettiva. Il concetto di danno è invece legato alla possibile conseguenza che potrebbe aversi qualora ci si esponga al pericolo. Quello di rischio è infine la probabilità di subire un danno nel momento in cui ci esponiamo al pericolo.

Come comprendere il pericolo espresso nel bollettino valanghe

La situazione di pericolo nasce indipendentemente dall'uomo e sussiste dal momento in cui si deposita la neve su un pendio. Essa viene espressa secondo una scala ben precisa che attraverso 5 livelli o gradi inquadra al meglio la probabilità di distacco di valanghe in una determinata area.

Per stabilire il livello di pericolo vengono presi in esame fattori quali:

  • consolidamento del manto nevoso
  • probabilità del distacco
  • cause del distacco
  • dimensione della valanga

Se nel bollettino viene menzionato un grado di pericolo debole significa che il consolidamento del manto nevoso è piuttosto buono e che le probabilità di distacco sono solo su pochissimi e ripidi pendii. Se il grado, invece, è moderato significa che il consolidamento del manto nevoso è moderato e che si richiedono carichi importanti per i distacchi.

Il livello marcato esprime un consolidamento che inizia a essere debole su alcuni pendii e moderato nella maggior parte degli altri con una probabilità di distacco su molti pendii. Se il livello è forte, invece, il consolidamento del manto nevoso è piuttosto debole su quasi tutti i pendii e la probabilità di distacco è alta su molti pendii tanto che aumentano anche i distacchi spontanei. Per finire se il livello è espresso con molto forte si ha un consolidamento del manto nevoso davvero instabile o debole su tutti i pendii, anche con poca pendenza.

Quando avviene il distacco del manto nevoso e quali possono essere le dimensioni della valanga?

Nel bollettino valanghe possiamo scoprire anche come può avvenire il distacco del manto nevoso e quali possono essere le dimensioni della valanga. Come? Ebbene dobbiamo sapere che il distacco del manto nevoso può essere spontaneo o provocato a seconda o meno che ci sia una influenza esterna o una sollecitazione aggiuntiva.

Le possibili dimensioni della valanga si intuiscono in base al grado di pericolo. Un pericolo debole presuppone una valanga di piccole dimensioni mentre un pericolo molto forte presuppone una valanga di proporzioni estreme.

Dove leggere il bollettino valanghe?

Dove è possibile trovare il bollettino valanghe? Ebbene sia sul sito Meteomont.gov.it o sui vari siti dell'ARPA - ovvero l'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale - a seconda delle regioni come ad esempio Arpa Lombardia, Arpa Veneto, ecc, ecc ... .

Articoli correlatiVedi tutti


  • Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve
    Ambiente9 Aprile 2026

    Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

    Dalla valanga a Sant’Eufemia a Maiella con la strada comunale chiusa fino a quella di Campo Imperatore. Dopo il maltempo la situazione è critica
  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Tendenza9 Aprile 2026
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Dopo una lunga fase stabile tornano le piogge. Nessuna ondata di freddo: temperature in calo ma su valori normali per il periodo. La tendenza meteo dal 12 aprile
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Tendenza7 Aprile 2026
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un possibile peggioramento del tempo con afflusso di aria più fredda e calo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile ore 22:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154