FacebookInstagramXWhatsApp

Coccodrilli marini australiani a rischio per l'aumento delle temperature globali. Lo studio

I coccodrilli australiani sono a rischio per le alte temperature: la scoperta di un gruppo di scienziati.
Sostenibilità12 Marzo 2025 - ore 10:28 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Marzo 2025 - ore 10:28 - Redatto da Meteo.it

Una ricerca degli scienziati della School of the Environment dell'Università del Queensland lancia un allarme sulla salute dei coccodrilli marini australiani. Cosa sta succedendo?

Coccodrilli australiani hanno temperature corporee superiori: scatta l'allarme

I coccodrilli di acqua salata o di estuario che vivono sulla costa settentrionale dell'Australia hanno cambiato il loro abituale comportamento per l'aumento delle temperature che li renderebbe incapaci di cacciare. A rivelarlo è stato un nuovo studio di un gruppo di scienziati della School of the Environment dell'Università del Queensland che hanno seguito per 15 anni la vita di 203 coccodrilli selvatici sui fiumi Wenlock e Ducie nella penisola di Capo York. Durante tutti questi anni di lavoro, gli scienziati hanno scoperto che i coccodrilli trascorrevano più tempo al limite termico critico di 32-33 °C.

Essendo degli animali ectotermi, ossia a sangue freddo, i coccodrilli non possono regolare la propria temperatura come gli uccelli o i mammiferi. Cosa succede quindi? Man mano che l'ambiente si riscalda, gli animali trascorrono più tempo a raffreddarsi facendo così diminuire i tempi per la caccia, ma anche per difendersi dai predatori o per la riproduzione.

La salute dei coccodrilli australiani è a rischio?

Dati alla mano nel corso di questi 15 anni di studio, la temperatura corporea dei coccodrilli è aumentata di 0,11°C dal 2008 ad oggi. Il motivo è legato al riscaldamento globale, visto che in Australia nel corso degli anni le temperature medie sono aumentate di 0,5-02°C stando a quanto riportato dal Northern Australia Climate Program.

Lo studio, pubblicato su Current Biology, parlando dei coccodrilli marini australiani, sottolinea: "Quarantacinque dei coccodrilli nello studio hanno sperimentato temperature corporee superiori a 34 °C almeno una volta". Con l'innalzarsi delle temperature, un coccodrillo è meno attivo nella caccia.

Non solo, quando le temperature superano il limite termico di 32-33 °C, le prestazioni di immersione e nuoto di un coccodrillo sono compromesse e non possono immergersi a lungo stando a quanto spiegato dagli scienziati. Ora gli esperti stanno cercando di studiare al meglio quali impatti il ​​cambiamento di comportamento legato all'aumento delle temperature corporee potrebbe avere sulla salute generale della popolazione di coccodrilli.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record, boom dei consumi energetici: in 36 ore il picco dell’anno
    Sostenibilità17 Luglio 2026

    Caldo record, boom dei consumi energetici: in 36 ore il picco dell’anno

    A causa del grande caldo aumenta anche la richiesta di energia elettrica per via dei condizionatori e dei ventilatori. Ecco gli ultimi dati
  • Caldo estremo e cambiamento climatico: 50 anni fa temperature simili erano quasi impossibili
    Sostenibilità16 Luglio 2026

    Caldo estremo e cambiamento climatico: 50 anni fa temperature simili erano quasi impossibili

    Le ondate di calore che stanno colpendo l’Europa non dipendono soltanto dalla presenza dell’anticiclone.
  • Caldo record, le prime analisi: oltre 14 mila morti in più in Europa per le temperature estreme
    Sostenibilità15 Luglio 2026

    Caldo record, le prime analisi: oltre 14 mila morti in più in Europa per le temperature estreme

    A giugno 2026 le continue ondate di calore hanno fatto registrare 14 mila decessi in Europa. L'Oms: "Emergenza sanitaria".
  • Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme
    Sostenibilità14 Luglio 2026

    Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme

    Il Mediterraneo è tra le aree più vulnerabili al cambiamento climatico. Il caldo estremo è favorito è da una nuova circolazione atmosferica.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Luglio ore 04:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154