FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, supereremo +1,5°C: l’allarme dell’Onu e la strada per invertire la rotta

Il riscaldamento globale "non è un motivo per arrendersi e rinunciare all'obiettivo di 1,5°C". L'ONU invita ad invertire la rotta dall'alto.
Sostenibilità3 Settembre 2026 - ore 14:08 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità3 Settembre 2026 - ore 14:08 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale stanno cambiando, giorno dopo giorno, il mondo che ci circonda. L'ONU ha lanciato l'allarme per il possibile superamento della soglia di +1,5°C dei prossimi anni.

Onu e riscaldamento globale: rischio di superare limite di +1,5°C

Il nuovo rapporto del Programma dell'Onu per l'Ambiente, l'Unep, ha sottolineato come nei prossimi anni c'è il rischio di superare il limite di riscaldamento di +1,5°C rispetto all'epoca precedente l'industrializzazione di massa, fissato dall'Accordo di Parigi del 2015.

Il riscaldamento globale, le lunghe e prolungate ondate di calore unite alla siccità stanno mettendo a dura prova la nostra Terra. Dati alla mano, l'ONU ha lanciato un nuovo allarme sottolineando come nei prossimi anni si possa raggiungere la soglia di +1,8°C superando così di 0,3°C il limite.

Lo scorso anno Antonio Guterres, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, aveva già affrontato l'argomento, questa volta a parlarne è l'ONU nel rapporto Unep per l'ambiente. "La sfida si è spostata dall'evitare il superamento alla sua gestione", hanno sottolineato gli scienziati convinti che il riscaldamento globale nei prossimi anni sarà superiore al +1,5°C.

Esperti Onu sul pianeta più caldo: la lotta per 1,5 gradi è la lotta per l'umanità"

Il co-autore Richard Betts dell'Università di Exeter del Programma dell'Onu per l'Ambiente, l'Unep ha precisato: "Dobbiamo convivere con questo mondo più caldo, ma c'è ancora molto che possiamo fare per limitare il riscaldamento globale".

Lo studio ha sottolineato come sia fondamentale invertire la rotta puntando ad una riconfigurazione della governance climatica per affrontare al meglio un possibile superamento del limite. "Nessuno dei nostri piani è preparato per questo", ha ribadito Debra Roberts, esperta dell'Università del KwaZulu-Natal ed altra autrice della ricerca.

Una cosa è certa: lo studio dell'ONU ha nuovamente riacceso i riflettori su una situazione climatica che necessita di interventi mirati e diretti. "Questo è un momento doloroso, ma il superamento dell'obiettivo non è un motivo per arrendersi e rinunciare a +1,5°C", ha dichiarato Jasper Inventor, vicedirettore del programma di Greenpeace International.

Anche Inger Andersen, direttrice esecutiva dell'Unep, ha aggiunto: "Non ci saranno risultati positivi se rimarremo al di sopra di 1,5°C. L'obiettivo di 1,5°C rimane quello. Ma ora dobbiamo affrontarlo in modo diverso, ovvero dall'alto". L'ultima parola è di Antonio Guterres, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, che senza mezzi termini ha sottolineato: "La lotta per +1,5 gradi è la lotta per l'umanità".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti

    Il Cnr conferma il nuovo record di caldo in Italia: la temperatura media nazionale estiva raggiunge 24,3 °C, mentre agosto tocca i 25,6 °C.
  • Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni

    La Marmolada ha perso 9 ettari in un solo anno, segnando un record negativo per la superficie del ghiacciaio.
  • Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia
    Sostenibilità8 Settembre 2026

    Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia

    Il fenomeno colpirà in modo diretto l'area del Pacifico equatoriale, l'America Latina e il Sud-est asiatico, con ripercussioni anche in Europa.
  • Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio
    Sostenibilità7 Settembre 2026

    Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio

    L’estate del 2026 sarà ricordata come una delle stagioni più eccezionali in Europa dal punto di vista climatico: ecco un primo bilancio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, caldo senza eccessi. Nuova perturbazione mercoledì 16 settembre
Tendenza12 Settembre 2026
Meteo, caldo senza eccessi. Nuova perturbazione mercoledì 16 settembre
Durante i primi giorni della prossima settimana le temperature saranno quelle tipiche della tarda estate. A metà settimana arriverà una perturbazione, dapprima al Nord
Meteo, torna l'Anticiclone delle Azzorre. Clima gradevole
Tendenza11 Settembre 2026
Meteo, torna l'Anticiclone delle Azzorre. Clima gradevole
L’inizio della prossima settimana vedrà una nuova fase di stabilità atmosferica in un contesto di caldo senza eccesso. Mercoledì 16 probabile peggioramento
Meteo: inizio di settimana con Anticiclone delle Azzorre. Clima piacevole
Tendenza10 Settembre 2026
Meteo: inizio di settimana con Anticiclone delle Azzorre. Clima piacevole
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede una rimonta anticiclonica con temperature in rialzo ma senza alcun eccesso.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Settembre ore 04:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154