Clima, supereremo gli 1,5°C: l’allarme dell’Onu e la strada per invertire la rotta

Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale stanno cambiando, giorno dopo giorno, il mondo che ci circonda. L'ONU ha lanciato l'allarme per il possibile superamento della soglia di +1,5°C dei prossimi anni.
Onu e riscaldamento globale: rischio di superare limite di +1,5°C
Il nuovo rapporto del Programma dell'Onu per l'Ambiente, l'Unep, ha sottolineato come nei prossimi anni c'è il rischio di superare il limite di riscaldamento di +1,5°C importante raggiunto con l'Accordo di Parigi. Il riscaldamento globale, le lunghe e prolungate ondate di calore unite alla siccità stanno mettendo a dura prova la nostra Terra. Dati alla mano, l'ONU ha lanciato un nuovo allarme sottolineando come nei prossimi anni si possa raggiungere la soglia di +1,8°C superando così di 0,3°C il limite dei livelli pre-industriali.
Lo scorso anno Antonio Guterres, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, aveva già affrontato l'argomento, ma questa volta a parlarne è stato proprio l'ONU nel rapporto Unep per l'ambiente. «La sfida si è spostata dall'evitare il superamento alla sua gestione» - hanno sottolineato gli scienziati convinti che il riscaldamento globale nei prossimi anni sarà superiore al +1,5°C.
Esperti ONU sul pianeta più caldo: la lotta per 1,5 gradi è la lotta per l'umanità"
Il co-autore Richard Betts dell'Università di Exeter del Programma dell'Onu per l'Ambiente, l'Unep ha precisato: «dobbiamo convivere con questo mondo più caldo, ma c'è ancora molto che possiamo fare per limitare il riscaldamento globale». Lo studio ha sottolineato come sia fondamentale invertire la rotta puntando ad una riconfigurazione della governance climatica per affrontare al meglio un possibile superamento del limite sancito durante i livelli pre-industriali. «Nessuno dei nostri piani è preparato per questo» - ha ribadito Debra Roberts, esperta dell'Università del KwaZulu-Natal ed altra autrice della ricerca.
Una cosa è certa: lo studio dell'ONU ha nuovamente riacceso i riflettori su una situazione climatica che necessita di interventi mirati e diretti. «Questo è un momento doloroso, ma il superamento dell'obiettivo non è un motivo per arrendersi e rinunciare a +1,5°C» - ha dichiarato Jasper Inventor, vicedirettore del programma di Greenpeace International. Anche Inger Andersen, la direttrice esecutiva dell'Unep, ha aggiunto: «non ci saranno risultati positivi se rimarremo al di sopra di 1,5°C. L'obiettivo di 1,5°C rimane quello. Ma ora dobbiamo affrontarlo in modo diverso, ovvero dall'alto». L'ultima parola è di Antonio Guterres, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, che senza mezzi termini ha sottolineato: «la lotta per 1,5 gradi è la lotta per l'umanità».






