FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, in Europa ci sono stati 100 mila i morti per il caldo tra il 2022 e il 2023

Il bilancio arriva proprio nei primi giorni di ondate calore estremo. Nasce una Commissione europea per l’emergenza anche sanitaria.
Sostenibilità13 Giugno 2025 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità13 Giugno 2025 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it

Il caldo estremo uccide sempre di più, migliaia di persone nel mondo, 100 mila in soli 35 Paesi europei nel biennio 2022-23. E la notizia, riportata dall’Ansa, in mezzo a giorni di ondate di calore record non può che preoccupare ancora di più.

Clima, l'emergenza Europa dell’Oms

La crisi non è solo climatica, ma anche sanitaria. L’Oms Europa lancia così la Commissione Pan-Europea su Clima e Salute che punta a trasformare le politiche sanitarie per affrontare le minacce ambientali più gravi.

La guiderà l'ex premier islandese Katrín Jakobsdóttir, assieme a Andrew Haines della London School of Hygiene & Tropical Medicine. In tutto ci saranno 11 commissari selezionati al più alto livello per elaborare proposte pratiche, sostenibili e applicabili e rendere i sistemi sanitari più resilienti al cambiamento climatico.

"Il cambiamento climatico ci sta già colpendo", ha affermato Hans Kluge, direttore dell’area per l’Oms. L'Europa è infatti la regione dell'Oms che, in proporzione, si riscalda più velocemente rispetto alle altre. Aumentano anche gli eventi meteo estremi collegati, dalle alluvioni alle malattie infettive trasmesse da insetti, come pure gli effetti psicologici da “eco-ansia”.

Caldo estremo, i danni alla salute e i più colpiti

Un cittadino su 10 nelle città europee vive in aree a rischio alluvione mentre il riscaldamento rende le inondazioni 9 volte più probabili. Dal 2020, quattro anni su cinque sono stati man mano i più caldi mai registrati. Ad aggravare i pericoli c’è anche il fatto che, entro il 2030, l'80% degli europei vivrà in aree urbane, più vulnerabili per quanto riguarda calore e alluvioni.

"Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato. Siamo diretti verso un aumento catastrofico di 3 gradi delle temperature globali: la salute pubblica ne sarà devastata", sottolinea la presidente Jakobsdóttir. I più colpiti sono i più fragili: bambini, anziani, donne in gravidanza.

Tra i danni alla salute si contano malattie respiratorie, colpi di calore e infezioni, come anche disturbi nervosi legati al trauma ambientale. "Bisogna agire ora” conclude Andrew Haines. “Le evidenze scientifiche parlano chiaro: dobbiamo ridurre le emissioni e adattare i sistemi sanitari a un mondo più instabile".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio
    Sostenibilità27 Gennaio 2026

    Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio

    Repubblica Centrafricana, Nigeria, Sud Sudan, Laos e Brasile saranno tra i Paesi più colpiti. Ma non solo. La nuova ricerca a Oxford.
  • Cinque secoli di dati dagli alberi mostrano un aumento delle precipitazioni estreme nel Mediterraneo
    Sostenibilità27 Gennaio 2026

    Cinque secoli di dati dagli alberi mostrano un aumento delle precipitazioni estreme nel Mediterraneo

    Una ricerca spagnola pubblicata su Climate of the Past ha analizzato cinque secoli di piogge nel Mediterraneo attraverso gli anelli di accrescimento di alberi secolari: ecco cosa è emerso.
  • Plastica, svolta in arrivo: le bottiglie cambiano ancora
    Sostenibilità23 Gennaio 2026

    Plastica, svolta in arrivo: le bottiglie cambiano ancora

    Le bottiglie in plastica tradizionale sono tra le fonti di inquinamento, ma l’introduzione della bioplastica segna una svolta decisiva.
  • Cos'è la "bancarotta idrica globale", il nuovo concetto introdotto dalle Nazioni Unite?
    Sostenibilità22 Gennaio 2026

    Cos'è la "bancarotta idrica globale", il nuovo concetto introdotto dalle Nazioni Unite?

    Siamo nell'era della "bancarotta idrica globale": le Nazioni Unite utilizzano questo termine nel report sulle riserve idriche. Di cosa si tratta?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Tendenza30 Gennaio 2026
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Febbraio ore 13:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154