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Clima, 2023 è l'anno più caldo di sempre. Gli esperti lanciano l'allarme per collasso climatico nel mondo. E l'Italia?

"E' iniziato il collasso climatico". L'estate 2023 si conferma la più calda della storia, quali rischi in Italia e nel mondo?
Clima8 Settembre 2023 - ore 15:43 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima8 Settembre 2023 - ore 15:43 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'estate 2023 è stata la più calda di sempre. La conferma è arrivata dall'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) e da Copernicus, programma dell'Unione Europea, che si occupa di osservare la Terra. Per gli esperti il cambiamento climatico è la causa principale di un clima che tende verso la tropicalizzazione.

Clima, 2023 da record: è l'anno più caldo della storia

L’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), un organismo Onu, ha certificato con la collaborazione di Copernicus che il 2023 è stato l'anno più caldo di sempre. Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, ha lanciato l'allarme: "è iniziato il collasso climatico" causato dalle alte temperature registrate in estate. Da tempo si parla di cambiamento climatico e dei tanti rischi a livello mondiale. Per gli esperti la direzione è pericolosissima: la tropicalizzazione del clima in tutta Europa, Italia compresa.

Proprio l'Osservatorio climatico dell’Unione europea ha confermato che durante i mesi estivi le temperature hanno fatto registrare un aumento a livello globale importante. A peggiorare la situazione poi la siccità e gli incendi che hanno colpito l’Africa, l’Asia, il Nord America e l’Europa. Dati alla mano la colonnina di mercurio durante i mesi estivi di giugno, luglio e agosto ha visto registrare 16,77 gradi superando il record di 16,48° risalenti al 2019. La situazione non è destinata a migliorare stando a quanto rivelato da Samantha Burgess, vicedirettrice di Copernicus. Il clima nei prossimi anni continuerà a cambiare a conferma che il cambiamento climatico è un problema da non sottovalutare.

Cambiamento climatico e riscaldamento globale: gli effetti sull'Italia

I danni legati al cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti. Le altissime temperature registrate in estate hanno fatto aumentare il calore dell’atmosfera che surriscalda le acque marine. E' l'inizio di un collasso climatico come successo nei mesi scorsi con eventi estremi come alluvioni, incendi e lo scioglimento dei ghiacciai. Tra le cause principali il surriscaldamento globale iniziato nel 1980 con l'inizio della industrializzazione. Per Copernicus in Italia non si è registrato alcun record assoluto di temperature in estate, anche se il primo semestre del 2023 occupa il terzo posto nella classifica per le temperature più alte dal 1960.

Gli effetti sull'Italia sono visibili a tutti. L'innalzamento delle fasce tropicali è legato al surriscaldamento con il clima che tende ad essere sempre di più tropicalizzato con eventi estremi come siccità e alluvioni. L'estate 2023 è stata sicuramente una delle più calde di sempre in Italia con temperature bollenti lungo tutto lo stivale. In particolare a soffrire il Nord dove il caldo, associato alla siccità, ha creato non pochi problemi con eventi atmosferici estremi.

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Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio ore 18:14

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