FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, aumentano gli eventi meteo estremi in Italia: sono 110 da inizio anno

La crisi climatica non accenna a rallentare: nei primi mesi del 2025 in Italia si sono verificati 110 eventi meteorologici estremi.
Sostenibilità27 Maggio 2025 - ore 16:58 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità27 Maggio 2025 - ore 16:58 - Redatto da Meteo.it

La crisi climatica non accenna a rallentare ma anzi anche nel 2025 corre velocissima. Nei primi mesi del 2025, da gennaio fino a metà maggio, in Italia si sono verificati ben 110 eventi meteorologici estremi. A riportarlo è l’Osservatorio Città Clima di Legambiente, che sottolinea un aumento del 31% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando gli episodi registrati erano stati 84.

Clima, in aumento gli eventi meteo estremi in Italia

Tra gli eventi più ricorrenti figurano allagamenti dovuti a precipitazioni particolarmente intense (34 segnalazioni), danni provocati da forti raffiche di vento (23 episodi) e straripamenti di corsi d’acqua (14 casi). Questi numeri evidenziano una crescente vulnerabilità del territorio italiano agli impatti del cambiamento climatico, aggravata da sistemi di prevenzione e adattamento ancora insufficienti.

Un gruppo di giovani attivisti ha formato una catena umana lungo la spiaggia dell’oasi dunale di Paestum per lanciare un appello forte e deciso: serve un intervento rapido e tangibile da parte del governo Meloni e delle amministrazioni regionali per affrontare l’emergenza climatica, abbassare i costi energetici e creare nuovi posti di lavoro sostenibili. Con lo slogan “Stop ai combustibili fossili, via libera alle energie rinnovabili”, l’iniziativa simbolica si inserisce nello ‘Youth Climate Meeting 2025’ organizzato da Legambiente, con l’obiettivo di sollecitare un’accelerazione della transizione ecologica e attirare l’attenzione di cittadini e istituzioni su questo tema cruciale.

Nel corso dell’incontro di Paestum sono stati resi noti due importanti eventi a livello nazionale. Il primo, una mobilitazione dal titolo “Stop fossili, Start rinnovabili”, è in programma per il 14 giugno 2025 e si svolgerà in vari luoghi simbolici del Paese dove sono in corso progetti legati ai combustibili fossili, considerati ormai incompatibili con gli attuali obiettivi di sostenibilità climatica. Il secondo appuntamento è il Climate Pride, previsto per il 15 novembre 2025 a Roma, in concomitanza con la COP30 che si terrà a Belém, in Brasile. Questa manifestazione punta a coinvolgere cittadini, realtà associative e movimenti sociali per ribadire che la sfida contro il cambiamento climatico è anche una battaglia per i diritti, l’equità e l’inclusione sociale.

Eventi estremi, Italia terza in Unione Europea per numero di vittime e danni

Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a un aumento significativo nella frequenza degli eventi meteorologici estremi, con conseguenze sempre più gravi. Anche l’Europa ha pagato un prezzo altissimo: secondo i dati dell’Agenzia europea per l’ambiente, tra il 1990 e il 2021 tali fenomeni hanno provocato la morte di 195.000 persone e generato danni economici pari a 560 miliardi di euro.

Analizzando le statistiche dei vari Stati membri dell’UE, emerge che l’Italia si colloca al terzo posto, subito dopo Germania e Francia, sia per numero di vittime sia per costi economici legati a questi eventi. Nel corso degli ultimi trent’anni, il nostro Paese ha registrato circa 22.000 decessi e subito perdite economiche per un totale di 92 miliardi di euro a causa di fenomeni meteo estremi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Sostenibilità17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti.
  • Mediterraneo sempre più caldo: perché Tirreno e Adriatico si riscaldano più rapidamente della media del pianeta
    Sostenibilità15 Giugno 2026

    Mediterraneo sempre più caldo: perché Tirreno e Adriatico si riscaldano più rapidamente della media del pianeta

    I dati Istat confermano: Tirreno e Adriatico sono sempre più caldi. Temperature crescono il doppio rispetto alla media globale.
  • Clima, la Terra trattiene sempre più calore: un nuovo rapporto lancia l’allarme
    Sostenibilità12 Giugno 2026

    Clima, la Terra trattiene sempre più calore: un nuovo rapporto lancia l’allarme

    Un nuovo rapporto sul clima lancia l'allarme sulla Terra che trattiene sempre più calore e che sta esaurendo il budget di carbonio.
  • Roma sempre più calda: temperature medie aumentate di 3 gradi negli ultimi 40 anni
    Sostenibilità12 Giugno 2026

    Roma sempre più calda: temperature medie aumentate di 3 gradi negli ultimi 40 anni

    Roma registra un aumento delle temperature più marcato rispetto a Parigi, Berlino e Madrid.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: caldo afoso e intenso anche a inizio settimana! La tendenza
Tendenza19 Giugno 2026
Meteo: caldo afoso e intenso anche a inizio settimana! La tendenza
La tendenza meteo per i primi giorni della prossima settimana conferma l'ondata di calore già in atto, con i picchi più elevati al Centro-Nord.
Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Tendenza18 Giugno 2026
Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Da domenica 21 giugno e per tutta la prossima settimana prosegue l'intensa ondata di caldo portata dall'Anticiclone nord-africano. Afa in aumento e notti tropicali. La tendenza meteo
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Tendenza17 Giugno 2026
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Ondata di caldo: rischio di nuovi record di temperatura per il mese di giugno. Picchi di 38 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo dal 20-21 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Giugno ore 20:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154