Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica

L’indagine Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia premia Mantova: la città dei Gonzaga sale sul podio insieme a Trento e Bolzano. Mentre risultano in generale in crescita la raccolta differenziata, il trasporto pubblico e la riduzione della dispersione idrica, lo smog e l’elevato numero di auto restano problemi ancora irrisolti.
Mantova città più sostenibile d’Italia nel 2026
Nel 2026 Mantova si conferma la città più sostenibile d’Italia, mentre Napoli si piazza all’ultimo posto. Lo rivelano i nuovi dati di Ecosistema Urbano 2026, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, che analizza le performance ambientali di 106 capoluoghi di provincia, dove risiede quasi un terzo della popolazione italiana.
Il rapporto analizza vari aspetti della vita urbana, dalla qualità dell’aria alla gestione di acqua e rifiuti, includendo mobilità, ambiente cittadino ed energia. L’obiettivo è capire quanto le città sappiano offrire servizi efficienti e condizioni ambientali migliori per i loro abitanti.
Il quadro mostra un mix di progressi e ritardi. L’indice medio di performance sostenibile è salito al 55,72%, rispetto al 53,84% della precedente edizione, ma il miglioramento è ancora limitato. Smog, consumo di suolo e numero di auto in circolazione restano le principali sfide urbane. Arrivano però buone notizie dalla raccolta differenziata e dall’uso dei mezzi pubblici.
Città più sostenibili 2026, la classifica completa
In testa alla classifica 2026 c’è Mantova, con un indice di performance ambientale dell’81,29%. Il capoluogo lombardo si aggiudica il primo posto, seguito da Trento, seconda con il 76,53%, e Bolzano, terza con il 75,47%. Sono le uniche tre città sopra la soglia del 75%.
Subito dietro troviamo Cremona, quarta con il 74,77%, Reggio Emilia, quinta con il 72,40%, Bergamo, sesta con il 71,45%, Parma, settima con il 71,03%, e Pordenone, ottava con il 70,79%.
Al nono posto c’è Cosenza, prima città del Mezzogiorno nella top ten, con un punteggio del 70,62%, mentre Rimini chiude in decima posizione con il 70,26%. La classifica evidenzia il buon rendimento di diversi centri di medie e piccole dimensioni, soprattutto nel Nord-Est, dove politiche ambientali e servizi urbani ben organizzati portano a risultati migliori.
Napoli si trova all’ultimo posto della classifica. Con un indice di performance ambientale pari al 30,80%, occupa il 106° posto. A evidenziare ulteriormente il divario tra Nord e Sud troviamo, poco sopra, Crotone al 101° con il 39,09%, seguita da Caserta, Catania, Palermo e Reggio Calabria.






