Come risparmiare sul riscaldamento 2026-2027? Consigli utili per evitare sprechi in casa

Arriva il momento di accendere i termosifoni e molti italiani sono alla ricerca di consigli utili per evitare bollette "lievitate". Se da un lato è importante conoscere le date previste per l'accensione inverno 2026/2027 (per non incorrere in multe), dall'altro è fondamentale evitare sprechi che potrebbero incidere molto sul bilancio delle famiglie italiane.
Quando si possono accendere i riscaldamenti?
Dopo un'estate che sembrava interminabile, l'autunno inizia a farsi strada e arriva il momento in cui nelle nostre case dovremmo accendere il riscaldamento.
Conoscere i periodi in cui si possono azionare i radiatori è utile per evitare multe. A questo proposito vi ricordiamo che la data accensione radiatori non è uguale in tutto il Paese, ma è sempre importante verificare la propria zona climatica, in base alla suddivisione fatta dal Dpr 74/2013.
Cosa fare prima di accendere i radiatori?
Oltre a sapere il giorno in cui si potranno accendere i termosifoni, è fondamentale assicurarsi che l’impianto sia pronto ad affrontare i mesi più freddi. Dopo un lungo periodo di inattività, il sistema di riscaldamento potrebbe necessitare di alcuni controlli prima di essere rimesso in funzione.
Tra le operazioni da fare per assicurarsi che i termosifoni possano funzionare a pieno regime consiste nell'assicurarsi che davanti non vi siano oggetti o mobili che ostacolano il calore generato.
Anche la polvere accumulata sugli elementi nel periodo estivo può diminuire l'efficacia del radiatore, e prima di accenderli sarebbe opportuno rimuoverla con un panno umido (prestando attenzione a pulire anche gli spazi tra le sezioni).
Un'altra cosa da fare è assicurarsi che non vi sia aria all'interno degli elementi, che impedirebbe al radiatore di scaldarsi in modo omogeneo.
Come ridurre gli sprechi energetici in inverno
Perché alcuni utenti non riescono a scaldare casa, nonostante i temosifoni stiano accesi per molte ore? Tra i principali responsabili di questi inconvenienti invernali ci sono sicuramente l'isolamento termico e la cattiva manutenzione di porte e infissi. Una casa non coibentata, o con porte e finestre che lasciano passare molti spifferi, farà sicuramente più fatica a scaldarsi.
Le guarnizioni delle finestre e delle porte tendono a usurarsi con il tempo, e se risultano rovinate o indurite potrebbe essere consigliabile sostituirle per migliorare l'isolamento.
Anche il cassonetto delle tapparelle lascia passare aria, e rappresenta una delle principali vie di fuga del calore. Per questo motivo anche la coibentazione del cassonetto può aiutare a mantenere la casa più calda e limitare i costi per il riscaldamento.






