Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano

L'estate 2026 è stata una delle più calde di sempre e la conferma arriva dai dati relativi alle vittime registrate in Europa. Secondo gli studi scientifici pubblicati dall’Imperial College di Londra e della London School of Hygiene & Tropical Medicine sono più di 50 mila le persone che hanno perso la vita per il caldo estremo. Dati allarmanti che richiedono attenzione.
Morti record nell'estate 2026 in Europa: più di 50 mila vittime
La stagione estiva appena conclusa ha fatto registrare più di 50 mila vittime in Europa secondo gli studi scientifici pubblicati dall’Imperial College di Londra e della London School of Hygiene & Tropical Medicine.
Si tratta del dato peggiore degli ultimi 26 anni, dal 2000, anno in cui sono iniziate analisi di questo tipo. L'alto numero dei decessi è strettamente connesso al cambiamento climatico e alle temperature estreme che hanno fatto registrare picchi fino a +12 gradi rispetto alla media del periodo 1991-2020.
"L’Europa occidentale", spiega lo studio, "ha registrato l’anomalia termica più elevata, con temperature estive complessive di circa 2,9 gradi centigradi superiori alla media del periodo 1991-2020". Non solo, la ricerca ha sottolineato come il caldo record dell'estate 2026 abbia di gran lunga superato i record delle precedenti: 29 mila morti nel 2022 e 28 mila circa nel 2023.
L'aumento più forte delle vittime legate alle temperature estreme, dati alla mano, si è registrato tra il 17 giugno e il 1 luglio quando le temperature medie giornaliere in tutte le capitali europee hanno registrato anomalie termiche fino a +5 gradi.
Caldo estremo e vittime: Regno Unito e Italia tra i più colpiti
Tra i paesi dell'Unione Europea dove si è registrato un vero e proprio picco di vittime causate dal caldo estremo ci sono: Francia, Spagna, Italia e Regno Unito. Nel dettaglio nel nostro Paese il maggior numero di morti causati dalle temperature estremo si è registrato a Milano con 2.467 decessi stimati, 1.627 attribuibili ai cambiamenti climatici, seguita da Roma con 2.253, 1.558 attribuibili.
Anche Napoli ha registrato 1.845 decessi, di cui 1.416 attribuibili ai cambiamenti climatici, mentre Torino circa 720 morti di cui 421 legati al caldo estremo. Dati allarmanti e preoccupanti che hanno registrato, solo nel nostro Paese, 13.300 morti, di cui oltre 8.700 attribuibili al caldo estremo. Al secondo posto si piazza la Francia con 7.200 morti seguita dalla Spagna con 6.800. In Gran Bretagna, invece, sono 4.350 morti i morti causati dai cambiamenti climatici.
Per quanto riguarda in particolare l’Italia, le grandi città appaiono in cima alla classifica dei decessi, con Milano (2.467 decessi stimati, 1.627 attribuibili ai cambiamenti climatici), Roma (2.253, 1.558 attribuibili), Napoli (1.845, 1.416 attribuibili) e Torino (720, 421 attribuibili). Le quattro più grandi città italiane appaiono rispettivamente al primo, terzo, quinto e ottavo posto in questa drammatica classifica europea.






