FacebookInstagramXWhatsApp

Report dell'Onu sul clima: "Nel 2025 emissioni record, verso +2,6°C entro fine secolo"

Il rapporto annuale del Programma Onu per l'ambiente conferma livelli record nelle emissioni complice uno stato di incertezze a livello mondiale.
Sostenibilità22 Ottobre 2026 - ore 11:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità22 Ottobre 2026 - ore 11:24 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'ultimo rapporto annuale del Programma Onu per l'ambiente ha confermato il superamento di +1,5 gradi per quanto concerne le emissioni rilanciando l'allarme su una situazione sempre più preoccupante.

Onu per l'ambiente: "Livelli emissioni record"

Il rapporto annuale del Programma Onu per l'ambiente ha comunicato gli ultimi dati in fatto di emissioni confermando una tendenza sempre più negativa. Lo scorso anno, il 2025, le emissioni globali sono rimaste uguali a quelle del 2024.

L'ONU sottolinea un livello record complice uno stato di incertezze causato dalle guerre e l'aumento dell'uso di fossili. Le rinnovabili stanno sicuramente giocando a nostro favore, ma i dati condivisi dall'ultimo rapporto annuale del Programma ONU lascia presagire un futuro allarmante con un possibile aumento di emissioni fino a 2,1 gradi entro la fine del secolo.

Antonio Guterres, il segretario generale, ha precisato: "Le emissioni restano su livelli record. Inoltre, i piani climatici nazionali e le politiche attuali sono pericolosamente insufficienti, lasciando presagire un riscaldamento compreso tra 2,6°C e 2,8°C»".

Cosa fare? Secondo i ricercatori e studiosi dell'Onu, l'obiettivo al momento è di tenere il livello di emissioni a 1,5 gradi e per fare ciò servono tagli del 18% entro il 2030 e del 45% entro il 2035

Antonio Guterres: "Riportare le temperature sotto +1,5 gradi entro la fine del secolo"

Secondo gli autori del rapporto annuale del Programma Onu per l'ambiente dal titolo "Il punto di ritorno" il superamento di 1,5 gradi è "imminente e inevitabile". Il divario è sempre più netto come sottolineato da Anne Olhoff, direttrice del centro Unep di Copenaghen: "Abbiamo rimandato per decenni i tagli e ora ne affrontiamo le conseguenze".

Anche Antonio Guterres, il segretario generale delle Nazioni Uniti, ha insiste: "Superare non significa arrendersi. Possiamo ancora tenerlo il più piccolo e breve possibile, e riportare le temperature sotto +1,5 gradi entro la fine del secolo".

Per questo motivo è fondamentale che le emissioni scendano nel corso degli anni: almeno del 30% entro il 2030 e del 45% entro il 2035. Guardando al futuro si ipotizza una calo fino al 69% entro il 2040. Facendo due calcoli si tratterebbe di una media di 5,7 gradi all'anno tra il 2025 e il 2035.

Johan Rockström
, del Potsdam Institute, sostiene: "La scienza è già chiara. Colmare il divario è una questione di azione politica". Per Kate Marvel di Project Drawdown, il superamento dei livelli è una sconfitta: "L'unità giusta non sono i gradi, sono le tonnellate. Superare 1,5 gradi è il segno che non ci muoviamo abbastanza in fretta, ma non significa che siamo condannati".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come risparmiare sul riscaldamento 2026-2027?  Consigli utili per evitare sprechi in casa
    Sostenibilità20 Ottobre 2026

    Come risparmiare sul riscaldamento 2026-2027? Consigli utili per evitare sprechi in casa

    Come avere casa sempre calda e limitare le spese per il riscaldamento? Consigli utili per migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi.
  • Riscaldamento, bollette in aumento del 26%: 7 consigli per risparmiare
    Sostenibilità16 Ottobre 2026

    Riscaldamento, bollette in aumento del 26%: 7 consigli per risparmiare

    Con l'accensione dei termosifoni sono previsti aumenti sulle bollette delle famiglie italiane fino a 1016 euro. Cosa fare per risparmiare?
  • Clima, gli oceani più caldi spingono le piogge dei cicloni tropicali sempre più lontano dalle coste: lo studio
    Sostenibilità15 Ottobre 2026

    Clima, gli oceani più caldi spingono le piogge dei cicloni tropicali sempre più lontano dalle coste: lo studio

    Le precipitazioni legate ai cicloni tropicali raggiungono sempre più le zone interne delle regioni costiere dell’emisfero nord: i motivi.
  • Meteo inverno 2027: El Niño e vortice polare influenzeranno il tempo in Italia?
    Sostenibilità14 Ottobre 2026

    Meteo inverno 2027: El Niño e vortice polare influenzeranno il tempo in Italia?

    Cosa dicono le previsioni meteo per l'inverno 2027 e cosa accadrà con l'influsso de El Niño e del vortice polare in Italia? Le news
Ultime newsVedi tutte


Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Tendenza22 Ottobre 2026
Meteo: weekend con tempo variabile e aria fresca, poi torna l'anticiclone. La tendenza dal 24 ottobre
Weekend fresco e instabile, con piogge in diverse regioni e venti freddi che porteranno le temperature anche sotto la media. Si cambia da lunedì
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Tendenza21 Ottobre 2026
Meteo, le previsioni per il weekend del 24-25 ottobre
Fine settimana con tempo variabile e più fresco. In seguito un promontorio di alta pressione riporterà condizioni di stabilità accompagnate da un rialzo termico
Meteo, due perturbazioni in arrivo tra venerdì 23 ottobre e il weekend
Tendenza20 Ottobre 2026
Meteo, due perturbazioni in arrivo tra venerdì 23 ottobre e il weekend
La tendenza meteo per il weekend mostra uno scenario ancora variabile, con 2 perturbazioni in transito sull'Italia e piogge in diverse regioni
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre ore 12:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154