FacebookInstagramXWhatsApp

Oms: le città con aria salubre nel mondo non esistono più

Viviamo in città con aria pulita? Per Oms il 99% degli abitanti è costretto a vivere in un ambiente insalubre. Ecco cosa dice lo studio. Compresi un numero incredibile di morti evitabili.
Ambiente13 Aprile 2022 - ore 15:09 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Aprile 2022 - ore 15:09 - Redatto da Redazione Meteo.it

Lo studio condotto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha condiviso dei dati allarmanti sull'inquinamento dell'aria. Stando a quanto scoperto dall'Oms il 99% degli abitanti vive in un ambiente insalubre.

Lo studio dell'Oms sulle città con aria salutare

Tutti noi viviamo in città respirando aria insalubre. La notizia è stata confermata dall’Organizzazione mondiale della sanità dopo un lungo studio di analisi sui livelli dell'aria di seimila città presenti in 117 nazioni di tutto il mondo. Dati alla mano, infatti, si legge che il 99% degli abitanti è costretto a vivere in un ambiente pericoloso per la salute dell'uomo visto che nell'aria sono presenti quantitativi di agenti inquinanti superiori ai limiti fissati dall'Oms.

Lo studio conferma quanto l'inquinamento globale stia causando dei danni irreparabili non solo alla natura, ma anche all'uomo. L'esposizione alle polveri sottili pm2,5, infatti, provocano numerose patologie e malattie: problemi cerebrali, respiratori e cardiovascolari. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, ha sottolineato: "Le preoccupazioni attuali legate all’approvvigionamento di energia sottolineano l’importanza che riveste l’accelerazione della transizione verso sistemi più puliti e più sani".

Inquinamento dell'aria: "Sette milioni di morti evitabili"

La ricerca condotta dall'Organizzazione mondiale della Sanità pone nuovamente l'attenzione sull'inquinamento dell'aria. Ogni giorno tutti noi respiriamo aria nociva per la nostra salute con delle conseguenze pericolosissime. Proprio Maria Neira, direttrice del dipartimento Ambiente dell’Oms, ha dichiarato: "dopo essere sopravvissuti a una pandemia, è inaccettabile continuare a registrare sette milioni di decessi evitabili e innumerevoli anni di buona salute perduti a causa dell’inquinamento dell’aria".

Per questo motivo è fondamentale agire per migliorare la qualità dell'aria. Come? Con l'approvazione di norme che regolino la dispersione degli agenti inquinanti nell'aria in modo da fissare un limite massimo: dal riscaldamento ai trasporti fino ai sistemi di illuminazione. Non solo, tra le varie proposte dell'Oms ci sono: investimenti nell'edilizia sostenibile, perfezionare la gestione dei rifiuti urbani ed industriali e la prevenzione degli incendi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Tendenza18 Giugno 2026
Meteo, dal 21 giugno (Solstizio) fase più intensa dell'ondata di caldo: la tendenza
Da domenica 21 giugno e per tutta la prossima settimana prosegue l'intensa ondata di caldo portata dall'Anticiclone nord-africano. Afa in aumento e notti tropicali. La tendenza meteo
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Tendenza17 Giugno 2026
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Ondata di caldo: rischio di nuovi record di temperatura per il mese di giugno. Picchi di 38 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo dal 20-21 giugno
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Tendenza16 Giugno 2026
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Ondata di caldo molto intensa su mezza Europa e anche in Italia con valori sopra la norma e afa in aumento. La tendenza meteo dal 19 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Giugno ore 14:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154