Eventi astronomici agosto 2026: ecco quelli da non perdere

Dall'eclissi di Sole alle mitiche Perseidi, fino all'immacabile plenilunio che questo mese vedrà brillare in cielo la Luna dello Storione, agosto sarà un mese davvero speciale per tutti gli appassionati di eventi celesti. Scopriamo insieme quali sono le date da cerchiare in rosso sul calendario per non perderne nessuno.
Il cielo estivo è pronto a stupire
Nel mese che più di ogni altro rappresenta l'estate, il firmamento si colora di eventi imperdibili. Per ammirare molti spettacoli celesti non serviranno strumentazioni particolari: la pioggia di stelle cadenti generata dalle mitiche Perseidi, così come la Luna Piena dello Storione, saranno perfettamente visibili a occhio nudo, mentre per altri (come la cometa 10/P Tempel o qualche bacio celeste) sarà meglio poter contare su un binocolo o un piccolo telescopio.
C'è però un elemento che unisce tutti questi eventi, e riguarda il punto di osservazione: indipendentemente dal fatto che serva o meno un po' di attrezzatura, la scelta di punti di osservazione lontani dalle luci artificiali delle città e con orizzonti abbastanza liberi si rivelerà fondamentale per garantire esperienze fantastiche.
Avete già scelto il vostro luoo ideale? Non ci rimane che scoprire quali sono le date da segnare in rosso sul calendario.
Il momento migliore per vedere la cometa 10P/Tempel e Mercurio
Ad aprire il calendario degli eventi astronomici di agosto 2026 sarà la cometa 10P/Tempel 2, che il giorno 2 arriverà nel punto più vicino al Sole, raggiungendo una magnitudine 8. Questo la renderà un "bersaglio" abbastanza facile per coloro che punteranno, poco dopo il tramonto, un binocolo o un piccolo telescopio verso la volta celeste.
Stessa data ma orario diverso invece, per coloro che vorranno cercare di individuare Mercurio nella volta celeste. Il Pianeta raggiungerà la sua massima separazione angolare dal Sole il 2 agosto tra le prime luci dell'alba, e sar questo il momento migliore per cercarlo a occhio nudo nella costellazione dei Gemelli.
La Luna incontra Nettuno poi si tuffa nelle Pleiadi e bacia Urano
Sarà un viaggio affascinante quello che il nostro satellite naturale compirà nella prima settimana del mese. Il 3 agosto la Luna incontrerà Nettuno, e danzerà con il Gigante ghiacciato nella costellazione dei Pesci. Per ammirare questo show celeste sarà necessario avere a disposizione un telescopio, o almeno un binocolo.
Lasciato alle spalle Nettuno, la Luna proseguirà il suo viaggio fino a raggiungere la costellazione del Toro, dove il 7 agosto incontrerà l'ammasso stellare delle Pleiadi e Urano. Mentre per ammirare il tuffo nelle Pleiadi non serviranno strumentazioni particolari, chi non vuol perdersi l'occasione di ammirare anche il settimo pianeta del Sistema Solare dovrà necessariamente contare su un telescopio.
Bacio Luna-Marte l'evento celeste visibile a occhio nudo
Ad appena 48 ore di distanza dallo show celeste con l'ammasso stellare delle Pleaidi e Urano, la Luna torna protagonista nel cielo estivo. Il 9 agosto incontrerà Marte, sempre nella costellazione del Toro.
Osservare i due oggetti celesti sarà davvero semplice: il nostro satellite naturale, che si presenterà con una luminosità del 16%, e il Pianeta Rosso saranno perfettamente visibili anche a occhio nudo.
Arriva un allineamento planetario imperdibile
Un appuntamento celeste a cui non potremmo mancare è quello del 12 agosto quando, poco prima dell'alba, ben sei Pianeti si troveranno allineati. Mercurio, Giove, Marte, Urano, Saturno e Nettuno formeranno una parata di pianeti imperdibile.
Eclissi di Sole del 12 agosto
L'attesa per l'eclissi solare 2026 è davvero moltissima, e tra pochi giorni potremmo assistere a questo evento straordinario. Sebbene nel nostro Paese non avremmo la fortuna di assistere a un'eclissi solare totale (i più fortunati saranno gli abitanti di Groenlandia, Islanda, Portogallo e Spagna) in alcune località italiane potremmo contare su un oscuramento "importante" della nostra Stella.
Curiosi di scoprire quale percentuale è attesa nella vostra città? Qui trovate un dettaglio sull'eclissi solare in Italia, con l'indicazione degli oscuramente nelle principali località.
Le lacrime di San Lorenzo infiammano il cielo d'agosto
Le piogge di stelle cadenti non sono certo un fenomeno straordinario, e tutti i mesi troviamo qualche sciame meteorico pronto a dare spettacolo nei cieli bui. Nonostante questo però, vi sono sciami che inevitabilmente destano più interesse di altri, e le Perseidi sono sicuramente tra queste.
Da sempre conosciute come le stelle cadenti per eccellenza, raggiungono il picco nei giorni intorno al 12 agosto (e per questo sono state ribattezzate le Lacrime di San Lorenzo). Il loro nome ufficiale "Perseidi" invece, deriva dal radiante, ovvero dal punto in cui sembra che abbiano origine, situato nella costellazione di Perseo.
Tra le caratteristiche che hanno contribuito a renderle le più popolari c'è sicuramente il loro ZHR: in condizioni favorevoli le Perseidi possono arrivare a regalarci oltre 100 meteore ogni ora. E quest'anno le condizioni ci sono davvero tutte: nella notte tra il 12 e il 13 agosto, complice il novilunio, potremmo contare su cieli particolarmente bui.
Bacio Luna-Venere visibile a occhio nudo
Il 16 agosto la Luna incontrerà Venere nella costellazione della Vergine. Il nostro satellite naturale, illuminato al 16%, e il Pianeta brillante saranno facilmente individuabili anche a occhio nudo nel cielo serale.
Luna dello Storione protagonista di un'eclissi parziale
Dopo il Sole, anche la Luna sarà protagonista di un'eclissi. Il 28 agosto il nostro satellite raggiungerà la fase di Piena ed entrerà quasi completamente (96%) nell'ombra della Terra, dando vita a quel fenomeno che astronomicamente è noto come eclissi lunare profonda. In queste condizioni non è da escludere che la Luna possa assumere una tonalità arancione scuro.
L’eclissi sarà completamente osservabile da Nord e Sud America, visibile al sorgere della Luna nel Pacifico centrale e al tramonto della Luna in Africa, Europa e Medio Oriente. Non serviranno strumentazioni particolari, anche se un binocolo potrà migliorare l'osservazione lunare. La Luna dello Storione 2026 si verificherà nella costellazione dello Scorpione.






