FacebookInstagramXWhatsApp

Che cos'è il gelicidio e quando si verifica?

Sapete che cos'è il gelicidio e perché avviene? Ecco la spiegazione del pericolosissimo fenomeno atmosferico che ricopre di ghiaccio le strade
Clima10 Dicembre 2022 - ore 16:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima10 Dicembre 2022 - ore 16:16 - Redatto da Redazione Meteo.it

In Liguria nelle ultime ore si è verificato il fenomeno del gelicidio, che ha cristallizzato molti paesaggi. Per quanto affascinante, si tratta in realtà di un fenomeno rischioso, ecco perché e che cos'è.

Gelicidio, che cos'è?

Nella giornata di ieri diverse aree del Nord Italia, in particolare l'Appennino ligure, sono state colpite dal gelicidio. La zona principalmente interessata è quella al confine tra le province di Genova e Savona, nel comprensorio del Passo del Faiallo e Monte Beigua, dove la pioggia è scesa con una temperatura di -2 gradi, ghiacciandosi al suolo. Questo è il fenomeno del gelicidio, noto anche come "ghiaccio nero", ma perché avviene? È necessario innanzitutto che la temperatura del suolo sia sotto lo 0 e quella delle nuvole sia superiore. Se a questa condizione si aggiunge la pioggia, avviene un fenomeno fisico molto particolare: le gocce di pioggia, appena toccano il suolo, si solidificano formando un sottilissimo e invisibile strato di ghiaccio liscio che avvolge il paesaggio e le strade.

Le immagini di un simile fenomeno possono essere certamente suggestive e affascinanti, ma la situazione è estremamente pericolosa. Spostarsi su un suolo colpito da gelicidio è letteralmente impossibile sia a piedi che in macchina se non si vuole essere protagonisti di incidenti. A rendere particolarmente pericoloso il gelicidio è la sua invisibilità, in quanto lo strato che si forma sulle strade è impercettibile per l'occhio, portandoci a sottovalutare la situazione e mettendoci magari alla guida. È proprio questo aspetto che differenzia il ghiaccio nero dalla galaverna; quest'ultima, infatti, è ben visibile per via delle scaglie e degli aghi che si manifestano in presenza di nebbia e temperatura dell'aria al di sotto dello 0 termico.

Ma oltre ai trasporti (compresi i treni), il ghiaccio nero spesso blocca anche le comunicazioni, in quanto può succedere che i cavi telefonici - imprigionati dall'acqua ghiacciata - vengano addirittura spezzati per via del peso che assumono. La sua reputazione negativa viene poi ulteriormente amplificata dal nome "gelicidio", che evoca nella nostra mente parole simili come "omicidio" e che ci fanno pensare alla morte. Per quanto efficace, l'assonanza non è voluta e l'etimologia è diversa. Il gelicidio si chiama così per via della sua parola latina "gelicidium", che stava a indicare proprio il ghiaccio caduto. È dunque un fenomeno che esiste da sempre, ma che fortunatamente non è molto frequente. Quando avviene, però, bisogna stare molto attenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, maltempo intenso al Sud e sul medio Adriatico nelle prossime ore. A Pasqua arriva una tregua
    Clima2 Aprile 2026

    Meteo, maltempo intenso al Sud e sul medio Adriatico nelle prossime ore. A Pasqua arriva una tregua

    Maltempo diffuso nelle regioni del Centro-Sud con fenomeni temporaleschi intensi e violenti. Il clima migliora per Pasqua e Pasquetta.
  • Emergenza maltempo: crolla un ponte. Allagamenti, danni e disagi tra Molise, Abruzzo e Puglia
    Clima2 Aprile 2026

    Emergenza maltempo: crolla un ponte. Allagamenti, danni e disagi tra Molise, Abruzzo e Puglia

    Le previsioni indicano un graduale miglioramento a partire da venerdì, anche se nelle prossime ore continuano le precipitazioni sul Sud Italia.
  • Bora su Trieste: oltre 40 interventi per alberi caduti e danni
    Clima2 Aprile 2026

    Bora su Trieste: oltre 40 interventi per alberi caduti e danni

    A Trieste le intense raffiche di Bora hanno causato diversi danni, richiedendo numerosi interventi dei vigili del fuoco.
  • Meteo, allerta rossa, arancione e gialla il 2 aprile 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima1 Aprile 2026

    Meteo, allerta rossa, arancione e gialla il 2 aprile 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Prosegue l'allerta meteo rossa, arancione e gialla in Italia anche il 2 aprile 2026: tutte le regioni coinvolte.
Ultime newsVedi tutte


Meteo Pasqua e Pasquetta, sole e clima mite: oltre i 20 gradi
Tendenza2 Aprile 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta, sole e clima mite: oltre i 20 gradi
Alta pressione in deciso rinforzo sull'Italia per Pasqua e Pasquetta: il volto migliore della Primavera. Clima mite e valori oltre i 20 gradi. La tendenza
Meteo Pasqua e Pasquetta: torna la primavera. Sole e clima mite
Tendenza1 Aprile 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta: torna la primavera. Sole e clima mite
L'Anticiclone delle Azzorre garantirà condizioni di tempo stabile per tutto il weekend pasquale, fino almeno a metà della prossima settimana, con temperature in aumento
Meteo Pasqua e Pasquetta: alta pressione e tempo stabile. Clima molto mite: ecco dove
Tendenza31 Marzo 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta: alta pressione e tempo stabile. Clima molto mite: ecco dove
La tendenza meteo per Pasqua e Pasquetta vede un ritorno a condizioni di tempo stabile e clima mite, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Aprile ore 17:20

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154