Carta d'Identità Elettronica, obbligo rinviato: prorogata la validità del documento cartaceo

Cambio di programma per quello che concerne i documenti d’identità. A poche settimane dalla scadenza che avrebbe segnato l’addio alle ormai storiche carte d’identità cartacee, il Governo della premier Giorgia Meloni ha deciso di emettere una proroga, rinviando l’obbligo di passare dalla Carta d'Identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Carta d'identità elettronica: rinviato l'obbligo della sostituzione
Fino a poche ore fa era previsto che dal 3 agosto 2026 tutte le Carte d’Identità cartacee non sarebbero state più valide. Una decisione che arriva con l'applicazione del Regolamento europeo 2019/1157, che vuole uniformare gli standard di sicurezza dei documenti d’identità in tuti i nei Paesi membri dell'Unione Europea.
Il Consiglio dei Ministri italiano però ha modificato l'impostazione: le Carte d’Identità cartacee non ancora scadute potranno continuare a essere valide fino alla loro naturale scadenza.
Cosa cambia per i cittadini
La decisione farà felice i cittadini che non dovranno in questo modo fare una corsa presso gli uffici preposti per ottenere la sostituzione del documento di riconoscimento. Infatti, per chi è in possesso ancora di una Carta d’Identità cartacea in corso di validità non dovrà richiedere immediatamente la sostituzione, ma potrà farlo alla data di scadenza della stessa. Il documento infatti, sarà valido fino alla sua scadenza naturale segnata sulla carta.
È consigliato il passaggio alla Carta d'Identità Elettronica
Nonostante la proroga, il percorso per digitalizzare tutti dei documenti d’identità non si ferma. La Carta d’Identità Elettronica rimane il documento destinato a sostituire quello cartaceo su tutto il territorio italiano. Il rilascio della CIE avviene presso il Comune di residenza o di dimora previo appuntamento.
Perché era previsto l’addio alla Carta d'Identità cartacea
Con la normativa voluta dall’Unione Europea, che sancisce la sostituzione delle Carte d’Identità cartacee con quelle elettroniche, si vuole contrastare le falsificazioni dei documenti di riconoscimento e rendere più sicura l’identificazione dei cittadini all’interno dei Paesi membri dell'Unione Europea.
Con la nuova decisione del Governo Italiano, di rimandare la sostituzione dei documenti, la transizione da cartacea a elettronica sarà più graduale e consentirà ai cittadini di non dover fare le corse contro il tempo per sostituire i documenti.






