FacebookInstagramXWhatsApp

Carburanti: prezzi in salita, nonostante il taglio delle accise

Il prezzo della benzina sarebbe dovuto calare con il taglio delle accise, mentre i costi alla pompa sembrano lievitare.
Mobilità25 Marzo 2026 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it
Mobilità25 Marzo 2026 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it

Perché il prezzo della benzina non scende, nonostante il taglio delle accise deciso dal governo? Gli automobilisti si aspettavano un netto calo dei prezzi alla pompa, che però non si è verificato.

Taglio delle accise di 25 centesimi, la manovra di Governo

Lo scorso 18 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge, che prevedeva il taglio delle accise di 25 centesimi al litro per benzina e gasolio per un periodo di 20 giorni.

Le accise sui carburanti sono imposte indirette pensate per finanziare i costi sostenuti dallo Stato a seguito di calamità, che incidono per circa 0,67 euro al litro su benzina e gasolio. Su queste imposte viene poi applicata l'Iva, facendo lievitare notevolmente il prezzo del carburante. Ed ecco perché il ribasso netto di 20 centesimi previsto dal decreto, sarebbe dovuto arrivare a sfiorare i 25 al distributore.

La disposizione voluta per contrastare l'impennata dei costi energetici dovuta a tensioni e guerre in Medio Oriente e dare una boccata di ossigeno (seppur temporanea) agli automobilisti non ha però prodotto gli effetti sperati.

Perché il prezzo della benzina non cala?

I mancati effetti del taglio fiscale voluto dal governo Meloni sono da attribuire, secondo gli esperti, all'effetto missile e piuma. Di cosa si tratta? In pratica è la dinamica secondo la quale i prezzi schizzano alle stelle (con la velocità di un missile) nel momento in cui si verifica un aumento della materia prima, mentre scendono con la lentezza di una piuma quando invece si registra un calo dei costi.

Se i rivenditori prevedono che il rifornimento successivo richieda un investimento più alto, a causa delle tensioni internazionali, anticipano i costi futuri aumentando il prezzo anche delle scorte già acquistate. Con lo stesso criterio evitano di abbassare immediatamente i prezzi alla pompa nel caso in cui si verifichino ribassi, per evitare di vendere in perdita il carburante stoccato già acquistato in precedenza.

Taglio delle accise e aumento della benzina: il paradosso

Non solo i prezzi del carburante non sono calati, ma hanno pure continuato la corsa al rialzo, in particolare nei distribuiti dislocati lungo la rete autostradale. I dati diffusi ieri dal Ministero indicavano il prezzo della benzina in modalità self service a 1,722 €/litro e il diesel a 1,985 €/litro. Sulle autostrade invece i prezzi erano rispettivamente di 1,788 €/litro e 2,055 €/litro.

Cosa accade dopo l'8 aprile?

Come anticipato la manovra di governo è stata pensata per una durata di 20 giorni. L'8 aprile, in assenza di proroghe, i tagli sulle accise potrebbero essere revocati e ciò comporterebbe un aumento immediato del carburante alla pompa di 25 centesimi al litro.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Scioperi ottobre 2026: calendario aggiornato di treni, aerei e trasporti
    Mobilità24 Settembre 2026

    Scioperi ottobre 2026: calendario aggiornato di treni, aerei e trasporti

    Quali e quanti scioperi nel mese di ottobre 2026? Ecco il calendario aggiornato di tutte le agitazioni per il settore dei trasporti.
  • Il prezzo del gasolio vola, potrebbe sfiorare in autostrada la soglia dei 3 euro al litro. L’allarme del Codacons
    Mobilità21 Settembre 2026

    Il prezzo del gasolio vola, potrebbe sfiorare in autostrada la soglia dei 3 euro al litro. L’allarme del Codacons

    Il prezzo del gasolio continua a salire: punte di 2,899 euro al litro al servito in autostrada e diesel speciale oltre 3 euro.
  • Bollo auto, ecco chi non dovrà più pagarlo dal 2027: il limite degli 80 kW e le nuove regole
    Mobilità17 Settembre 2026

    Bollo auto, ecco chi non dovrà più pagarlo dal 2027: il limite degli 80 kW e le nuove regole

    Bollo auto, dal 2027 esenzione per le vetture fino a 80 kW. Scopri chi non dovrà più pagarlo.
  • Migliori stazioni ferroviarie d’Europa: c'è anche un’italiana nella top 20. La classifica
    Mobilità11 Settembre 2026

    Migliori stazioni ferroviarie d’Europa: c'è anche un’italiana nella top 20. La classifica

    La Svizzera domina la classifica delle migliori stazioni ferroviarie d'Europa nel 2026, ma l'Italia conquista il 12° con Roma Termini.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Tendenza25 Settembre 2026
Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Alta pressione, tempo stabile e assenza di piogge: fino alla fine del mese caldo anomalo con punte anche di 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Tendenza24 Settembre 2026
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Il mese di settembre si chiuderà con temperature sopra la norma e valori estivi: attesi picchi attorno ai 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo, primo weekend d'autunno con alta pressione e rialzo termico
Tendenza23 Settembre 2026
Meteo, primo weekend d'autunno con alta pressione e rialzo termico
Tempo in generale stabile nel weekend del 26-27 settembre con rovesci residui sabato all'estremo Sud. Fine settembre estivo con 30 gradi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Settembre ore 15:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154