FacebookInstagramXWhatsApp

Campi Flegrei, la relazione degli esperti sul coinvolgimento di sette Comuni e il piano: i dettagli

Sette comuni coinvolti per un totale di 500 mila persone da evacuare. Gli esperti continuano a monitorare la situazione dei Campi Flegrei e ad aggiornare il piano per mettere tutti al sicuro se il livello di pericolo dovesse innalzarsi
ALTRO14 Ottobre 2023 - ore 08:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO14 Ottobre 2023 - ore 08:49 - Redatto da Redazione Meteo.it
Le zone coinvolte

Cosa sta succedendo ai Campi Flegrei e soprattutto cosa emerge dalla relazione degli esperti? A quanto pare è stato evidenziato il possibile coinvolgimento, in una eventuale eruzione, di ben 7 comuni. Ecco cosa viene detto e quale potrebbe essere il piano per evacuare.

Campi Flegrei: la relazione degli esperti

Nella relazione degli esperti si evince che in caso di fenomeni eruttivi potrebbero "essere coinvolti ben sette comuni, alcuni integralmente, altri parzialmente, che sarebbero interessati da un flusso piroclastico, cioè da nube ardente che creerebbe condizioni tali da risultare incompatibili con la vita umana".  A sottolineare questo concetto è stato in primis, durante un'audizione da remoto in commissione Ambiente della Camera, il direttore generale dei lavori pubblici e protezione civile della Regione Campania Italo Giulivo

In seguito ad incontri effettuati congiuntamente alla commissione grandi rischi però si è potuto constatare che non vi sia ad oggi risalita magmatica, ma che per ora si possa parlare solo di sollevamento, condizione che in passato si è verificata già in diversi anni di particolare crisi. Quanto si è alzata la terra negli ultimi anni? Ebbene le stime sono davvero sorprendenti perché dal 2016 ad oggi si parla di un innalzamento del suolo pari a ben 115 centimetri.

Cercando di capire le effettive condizioni dei Campi Flegrei, monitorando i vari cambiamenti del suolo, ma anche cercando di prevedere cosa potrà accadere nel prossimo futuro secondi i vari dati in possesso, gli esperti hanno iniziato a stilare un piano e continuano ad effettuare tutte le verifiche del caso. Occorre sì monitorare l'innalzamento del suolo, le scosse e le varie evoluzioni, ma bisogna anche tener presente dei problemi correlati che si possono ripercuotere sui servizi essenziali. Un esempio? Occorre controllare la possibilità di ripercussioni sui trasporti su gomma e su ferro, ma anche quelli legati ai servizi idrici e alle fogne.

Aggiornato il piano di evacuazione: cosa prevede?

Nel frattempo la Regione Campania ha aggiornato il piano di evacuazione tenendo conto delle esercitazioni. Quest'ultimo coinvolge ben 500 mila persone. Si è prevista per tutti i coinvolti una modalità autonoma e una modalità assistita, ovvero si è andati a cercare di capire chi potrà evacuare e spostarsi in autonomia raggiungendo seconde case lontane dalla zona o amici e parenti e chi, invece, ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Secondo quanto affermato da Giulivo: "Le persone si raccoglierebbero nelle aree di attesa, dove troverebbero i mezzi del sistema di mobilità che li accompagnerebbero presso le aree di incontro, già poste lontane dalla zona di pericolo, e di qui verso le aree di accoglienza, presso i comuni delle regioni con le quali sono stati siglati appositi gemellaggi".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
  • Dove fare il bagno in acque dolci pulite: le migliori regioni italiane del 2026
    Ambiente9 Giugno 2026

    Dove fare il bagno in acque dolci pulite: le migliori regioni italiane del 2026

    Secondo i dati Snpa 2026, laghi e fiumi italiani confermano un elevato livello di qualità ambientale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Tendenza10 Giugno 2026
Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Dopo il calo termico di metà settimana, nel weekend del 13-14 giugno aumenta nuovamente il caldo con tempo più stabile ovunque. La tendenza meteo
Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
Tendenza9 Giugno 2026
Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un generale miglioramento con rialzo termico nel weekend ma senza eccessi di caldo.
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Tendenza8 Giugno 2026
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Alta pressione ancora salda al Centro-sud mentre il Nord vedrà condizioni di instabilità con episodi di maltempo. Generale calo termico. La tendenza
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno ore 14:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154