FacebookInstagramXWhatsApp

Calamaro colossale: il primo video di un cucciolo che da adulto potrebbe arrivare a 7 metri e 500 chili

Il calamaro colossale è stato ripreso in video per la prima volta mentre nuotava nel suo habitat naturale.
Ambiente18 Aprile 2025 - ore 10:41 - Redatto da Meteo.it
Ambiente18 Aprile 2025 - ore 10:41 - Redatto da Meteo.it

Nelle Isole Sandwich Australi nell'Oceano Atlantico meridionale è stato ripreso, in un video pubblicato in rete e sui social, un calamaro colossale, la specie di calamaro più grande del mondo. Ecco tutto quello che sappiamo.

Calamaro colossale, il video ripreso nell'Oceano Atlantico meridionale

Il calamaro colossale, ufficialmente chiamato con il nome Mesonychoteuthis hamiltoni, è stato ripreso in un video durante una spedizione di 35 giorni volta a trovare nuova vita marina. Un gruppo di scienziati, a bordo della nave da ricerca Falkor dello Schmidt Ocean Institute, hanno ripreso per la prima volta in video un calamaro colossale mentre nuotava nel suo habitat naturale. Il video è stato registrato vicino alle Isole Sandwich Australi, nell'Oceano Atlantico meridionale, a una profondità di quasi 600 metri, stando a quanto rivelato dall'Istituto in un comunicato stampa.

La specie di calamaro colossale, così chiamato per la sua grandezza, può raggiungere i 7 metri di lunghezza e i 500 chili di peso ed è considerato l'invertebrato più pesante al mondo. La creatura ripresa dalle telecamere dello Schmidt Ocean Institute mostrano un esemplare giovane di appena 30 cm. Si tratta della prima volta di una registrazione video della specie animale che è stato identificato per la prima volta nel 1925.

I ricercatori sul primo video del calamaro colossale: "una grande emozione"

Gli scienziati dello Schmidt Ocean Institute hanno spiegato che i calamari perdono i loro corpi trasparenti con l'avanzare dell'età, e i pescatori avevano già registrato esemplari adulti morenti, ma un calamaro colossale non era mai stato visto vivo a tale profondità. Kat Bolstad dell'Università di Tecnologia di Auckland racconta: "È emozionante vedere il primo filmato in situ di un giovane esemplare colossale". Si tratta del primo video di un calamaro colossale, un unicum visto che Kat Bolstad ha sottolineato: "Per 100 anni, li abbiamo incontrati principalmente come prede negli stomaci di balene e uccelli marini e come predatori di merluzzi catturati".

Ma non finisce qui, visto che lo scorso gennaio durante un'altra spedizione, il team di scienziati è riuscito a riprendere per la prima volta un calamaro di vetro glaciale, mai visto prima nel suo habitat naturale. "Il primo avvistamento di due calamari diversi in spedizioni consecutive è notevole e dimostra quanto poco abbiamo visto dei magnifici abitanti dell'Oceano Antartico" sono le parole di Jyotika Virmani, direttore esecutivo dello Schmidt Ocean Institute.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ue, nuove regole sulle piante in vaso: ecco cosa è vietato e perché
    Ambiente27 Gennaio 2026

    Ue, nuove regole sulle piante in vaso: ecco cosa è vietato e perché

    Nuovi divieti Ue sulle piante in vaso. Cosa verrà vietato: le regole.
  • Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici
    Ambiente21 Gennaio 2026

    Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici

    Nelle scorse ore spettacolari luci dell’aurora polare sono riapparse nei cieli di varie zone del Nord Italia.
  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Gennaio ore 08:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154