FacebookInstagramXWhatsApp

Boschi italiani a rischio, colpa di un insetto killer mangia-tronchi

Questo insetto killer minaccia di distruggere milioni di alberi "mangiandoli" in maniera particolare dall'interno: Coldiretti lancia l'allarme
Ambiente14 Maggio 2022 - ore 08:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente14 Maggio 2022 - ore 08:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nuovo allarme per i boschi italiani, c'è un nuovo insetto che minaccia di distruggere gran parte dei nostri alberi: vediamo di cosa si tratta e quali possono essere le conseguenze.

Bostrico Tipografo, l'insetto killer dei boschi

Ricordate il Punteruolo rosso? È arrivato un insetto molto simile, che non prende di mira le palme ma interi boschi: è il Bostrico Tipografo. Si tratta di un coleottero parassita in grado di divorare gli alberi dall'interno, prediligendo gli abeti rossi. La Fao stima che questo insetto abbia già distrutto 14 milioni di alberi e che, data la sua voracità, rappresenti un rischio serissimo per le foreste italiane nella fascia alpina.

Coldiretti e Federforeste hanno sottolineato come gli insetti e le malattie delle piante comportino una perdita pari al 40% nei raccolti agricoli. I cambiamenti climatici sono, ancora una volta, complici di questo processo e del Bostrico Tipografo. Man mano che si alzano le temperature, infatti, gli abeti si indeboliscono e il parassita prende forza divorando i tronchi.

Proprio in primavera la situazione è particolarmente delicata, poiché il maschio di questo insetto si insinua sotto la corteccia degli alberi e si accoppia con la femmina. Questa, per deporre le loro uova (circa 80 per ogni covata), scava delle gallerie nel legno fino a 15 cm di profondità. Una volta schiuse le uova, le larve che ne nascono scavano a loro volta tunnel di 5 o 6 cm che utilizzano per trovare riparo e nutrirsi. Una volta cresciuti, questi insetti sferrano degli attacchi in massa che distruggono la pianta in pochissimo tempo.

Che cos'è il Bostrico Tipografo

Il Bostrico Tipografo è quindi un coleottero parassita in grado di scavare gallerie negli alberi per interrompere il flusso della linfa, prendendo di mira in particolare abete rosso o bianco, larice e pino silvestre uccidendo la pianta in poche settimane. Non è un insetto particolarmente grande, la sua lunghezza arriva a 5 mm e la sua forma è cilindrica, il colore è bruno. Quello che preoccupa davvero è l'impressionante velocità con cui ha cominciato a riprodursi e a diffondersi.

In Italia la zona più interessata è, al momento, quella dell'Alpe Cimbra nei pressi di Lavarone, in Trentino Alto Adige. Dopo la tempesta Vaia del 2018, infatti, in quest'area è rimasta a terra un'enorme quantità di legname, che in alcune zone non è stata recuperata. Proprio questo legname, secondo gli esperti, attirerebbe il Bostrico, che ha cominciato la sua proliferazione partendo dai tronchi a terra per poi arrivare alle piante ancora in vita. Gli esperti però danno responsabilità e colpe anche all'Unione europea, rea di aver effettuato controlli di frontiera inadeguati lasciando passare legname infetto e parassiti. Questa diffusione può rappresentare una catastrofe sia per i boschi del Trentino Alto Adige (ricco di abeti rossi) che per l'intero ecosistema forestale.

Dal lato economico, poi, il settore maggiormente a rischio è ovviamente quello del legno. L'industria italiana è leader in Europa, ma è costretta a importare comunque dall'estero oltre l'80% del legno necessario al fabbisogno del Paese. Risulta dunque estremamente urgente correre ai ripari e adottare misure valide per evitare che il deficit commerciale aumenti. Dopo il punteruolo rosso, la Xylella, la cimice asiatica e la cocciniglia, l'industria italiana si prepara ad affrontare un nuovo nemico silenzioso e potenzialmente devastante.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo
    Ambiente7 Luglio 2026

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento e conferma l’annullamento del decreto di abbattimento.
  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Tendenza7 Luglio 2026
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Caldo e afa in ulteriore aumento tra il weekend e la prima parte della prossima settimana: sulle Isole i valori più elevati. Temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Tendenza6 Luglio 2026
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Caldo in intensificazione sull'Italia: picchi di 37-39 gradi e umidità in aumento. Qualche temporale di calore. La tendenza meteo dal 9 luglio
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
Tendenza5 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
La tendenza meteo per la prossima settimana delinea un'altra ondata di calore, ma non estrema e soffocante come la precedente. Caldo al Centonord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Luglio ore 14:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154