FacebookInstagramXWhatsApp

Bonus verde per giardini e terrazze, per quali lavori si può richiedere

Bonus verde 2024 per giardini e terrazze prorogato dalla legge di Bilancio. Come funziona, chi può richiederlo e per quali lavori
Ambiente14 Marzo 2024 - ore 13:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente14 Marzo 2024 - ore 13:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

E' stato prorogato per tutto il 2024 nella Legge di Bilancio il Bonus Verde per i lavori di manutenzione e miglioramento di giardini e terrazze di proprietà. Scopriamo a chi spetta e i lavori compresi e non compresi.

Bonus verde 2024: come funziona

Prosegue anche per tutto il 2024 il Bonus Verde, che consiste in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per interventi di: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Si tratta di una agevolazione destinata per la progettazione e manutenzione di giardini e terrazze di proprietà. Il bonus non è riconosciuto, infatti, per immobili aventi una destinazione diversa da quella abitativa, come negozi o uffici.

Attenzione: non è uno sconto in fattura, ma una detrazione Irpef del 36% che il contribuente potrà richiedere per ogni immobile che possiede a uso abitativo su cui effettua interventi di manutenzione e miglioramento di giardini e terrazze. Non ci sono limiti legati all'Isee e può essere richiesto solo dopo aver realizzato i lavori. Il bonus verde può essere richiesto anche dopo aver effettuato interventi di manutenzione e miglioramento di zone comuni esterne in edifici condominiali. La detrazione è suddivisa in dieci quote annuali di pari importo e viene calcolata su una spesa massima di 5000 euro a unità immobiliare. La detrazione massima riconosciuta per legge è di 1800 euro ad abitazione dopo aver effettuato i lavori e i pagamenti che devono essere tracciabili.

Bonus verde 2024, cosa comprende: i lavori detraibili e non

Il bonus verde 2024 per le spese di manutenzione e miglioramento di terrazze e giardini può essere richiesto da tutti senza limiti Isee, ma non comprende tutte le tipologie di lavoro. Nello specifico l'agevolazione fiscale prorogata nella Legge di Bilancio 2024 riconosce tra i lavori detraibili:

  • la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni;
  • la realizzazione di coperture a verde (pergolati);
  • i giardini pensili;
  • le fioriere che abbelliscano balconi e terrazze;
  • la riqualificazione di prati (sono esclusi quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro);
  • le grandi potature;
  • la fornitura di pianti e arbusti.

I lavori devono essere, non solo innovativi, ma devono andare a migliorare una situazione già pre-esistente e soprattutto devono essere lavori permanenti. Tra i lavori non compresi nel bonus verde ci sono:

  • i lavori di manutenzione ordinaria di giardini già esistenti;
  • l’acquisto di attrezzature per la cura del giardino, come i tagliaerba;
  • gli interventi in economia da parte del proprietario, come l’acquisto di vasi da mettere sul balcone;
  • i sistemi di illuminazione e i complementi d’arredo delle aree verdi.
Articoli correlatiVedi tutti


  • 7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio
    Ambiente19 Febbraio 2026

    7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio

    Quali sono le erbe aromatiche da piantare a febbraio? Ecco 7 varietà che renderanno irresistibile ogni piatto.
  • La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo
    Ambiente17 Febbraio 2026

    La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo

    Le violente mareggiate si sono letteralmente mangiate la spiaggia nera di Reynisfjara, uno dei luoghi simbolo dell'Islanda.
  • 10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit
    Ambiente17 Febbraio 2026

    10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit

    Ci sono 10 specie di animali e piante a rischio estinzione nel 2026. A lanciare l'allarme è stato Fauna & Flora.
  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
Tendenza23 Febbraio 2026
Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
L'anticiclone assicura all'Italia e a varie zone d'Europa un periodo di bel tempo e temperature insolitamente miti. Nel weekend cambia qualcosa.
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
Tendenza22 Febbraio 2026
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
La tendenza meteo per i prossimi giorni vede ancora il dominio dell'alta pressione almeno fino a venerdì 27. Poi a inizio marzo cambia qualcosa.
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Tendenza21 Febbraio 2026
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Già da questo weekend e almeno per tutta la prima parte della settimana insisterà l'alta pressione sull'Italia con tempo stabile e clima mite.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Febbraio ore 22:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154