FacebookInstagramXWhatsApp

Il futuro dei bombi a rischio in Europa, in pericolo tutto l’ecosistema. VIDEO

Secondo un nuovo studio oltre il 75% delle specie potrebbe essere a rischio nei prossimi 40-60 anni. Il 90% delle piante selvatiche e la maggior parte delle piante coltivate beneficiano della loro impollinazione
Ambiente19 Settembre 2023 - ore 14:55 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente19 Settembre 2023 - ore 14:55 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il futuro dei bombi in Europa è appeso a un filo: un nuovo studio pubblicato su Nature e citato dall’Agi ha previsto che, in base alle proiezioni basate sul peggior caso possibile, oltre il 75% delle specie potrebbe essere a rischio nei prossimi 40-60 anni. Le principali minacce per il futuro dei bombi sono rappresentate dalla degradazione degli habitat e dalle alterazioni climatiche causate dall’attività umana. Una eventuale riduzione - o perfino scomparsa - dei bombi rischia di avere un impatto devastante sull’ecosistema: circa il 90% delle piante selvatiche e la maggior parte delle piante coltivate beneficiano della loro impollinazione, rendendo questi animali una componente cruciale dell’ecosistema nelle regioni fredde e temperate dell’emisfero settentrionale.

Il futuro dei bombi appeso a un filo

Gli autori dello studio hanno analizzato dati osservativi che coprono periodi passati e recenti, fino alle proiezioni per il 2080. Uno dei risultati più preoccupanti è che tra il 38% e il 76% delle specie di bombi europei attualmente considerate non minacciate potrebbe vedere ridursi il loro territorio ecologicamente adatto di almeno il 30% entro il 2061-2080. Questo rappresenta un serio rischio per la sopravvivenza di molte di queste specie, in particolare quelle provenienti da ambienti artici e alpini, che potrebbero essere sull’orlo dell’estinzione in Europa, con una prevista perdita di almeno il 90% del loro territorio nello stesso periodo. C’è però ancora una speranza: alcune parti della Scandinavia potrebbero diventare rifugi per le specie di bombi spostate o minacciate, anche se non è certo se queste regioni possano essere influenzate dai cambiamenti causati dall’attività umana. Serve, comunque, adottare misure di conservazione e politiche che mitigano l’impatto dell’umanità su ecosistemi così importanti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Tendenza20 Gennaio 2026
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Nell'ultima parte di settimana una nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord, riportando maltempo con piogge e anche nevicate. La tendenza
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Tendenza19 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Gennaio ore 22:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154