FacebookInstagramXWhatsApp

Biogas e biometano contro la crisi energetica

Biogas e biometano possono dare un importante contributo contro la crisi energetica. Piero Gattoni del Consorzio italiano biogas all'AdnKronos: "Abbiamo già tutto, serve solo un'accelerazione"
Sostenibilità3 Marzo 2022 - ore 09:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità3 Marzo 2022 - ore 09:51 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il contributo che biogas e biometano, prodotti a partire dalla fermentazione batterica di residui organici vegetali o animali, possono dare al nostro Paese, per garantire maggior sicurezza sul piano energetico, è grande. Secondo il Cib, Consorzio italiano biogas, le aziende agricole possono diventare un importante centro per la produzione diversificata di energia rinnovabile.

Biogas e biometano: abbiamo già tutto ciò che serve per poterlo fare

"Nell'emergenza attuale occorre un'accelerata" queste sono state le parole con cui il presidente del Cib Piero Gattoni all'AdnKronos, ha descritto la situazione attuale nel nostro Paese. Abbiamo tutto quello che occorre per agire subito, secondo Gattoni, che continua ribadendo che l'emergenza attuale richiede una accelerazione delle tempistiche di gestione di tutta la parte attuativa del Recovery Plan.

La Commissione Europea, ribadisce ancora il presidente Cib, si sta indirizzando nelle ultime settimane verso proposte che vedono una serie di misure per la produzione di biogas rinnovabile e biometano a livello europeo. Visto che per una volta l'Italia ha precorso i tempi, individuando per prima in Europa un piano importante sul biometano nel Recovery plan, ora è fondamentale il ruolo del governo nell'interlocuzione con la Commissione europea per velocizzarne la parte attuativa.

Il Progetto italiano di transizione ecologica dopo la pandemia

Dopo la crisi pandemica dovuta al Covid-19 l'Italia aveva presentato un piano di rilancio ambizioso sulla transizione ecologica, che poneva come importante obiettivo anche la produzione di biometano. Questo era scaturito dal fatto che il nostro Paese aveva considerato l'agricoltura come driver importante e fondamentale della transizione, ponendola come settore in grado di fornire energia rinnovabile.

L'attuale situazione drammatica che tutta l'Europa sta vivendo per la guerra in Ucraina ha portato a riflettere sull'importanza della sicurezza e di uno sforzo verso una maggiore autonomia energetica. Le parole del premier Draghi sul biometano sono chiare, parlando di "una risposta coerente sul fatto di poter produrre al 2030 un 10% dell'attuale consumo di gas naturale con una forma bio e 100% made in Italy"

Per rispondere con rapidità a questa nuova esigenza dovremmo, secondo Piero Gattoni, solo valorizzare le infrastrutture esistenti: sono già 1500 gli impianti che potrebbero diventare efficienti, e garantire così un corso rapido alla parte attuativa del Recovery Plan. Questa svolta green immediata permetterebbe alle aziende di investire il più velocemente possibile. Quello che manca, conclude Gattoni, sono le norme che consentano di avere un traguardo di medio/lungo periodo per creare fiducia nelle imprese e fare gli importanti investimenti che il piano presenta.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Luglio ore 17:18

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154