FacebookInstagramXWhatsApp

Strage di balene sulle spiagge di New York: colpa delle pale eoliche in mare? VIDEO

L’alto numero di eventi nelle ultime settimane ha infiammato il dibattito intorno all’installazione di pale eoliche in mare: a oggi non ci sono evidenze scientifiche di un collegamento, ma ambientalisti e repubblicani sono sul piede di guerra
ALTRO1 Febbraio 2023 - ore 14:19 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO1 Febbraio 2023 - ore 14:19 - Redatto da Redazione Meteo.it

Una megattera, “lunga oltre 10 metri”, è stata trovata spiaggiata senza vita sulle coste dello Stato di New York. Sul gigante degli abissi è stata condotta un’autopsia, al fine di determinarne l’esatta causa della morte. Si tratta, secondo quanto dichiarato dalle autorità, del settimo caso nell’area nell’ultimo mese, il nono in meno di 60 giorni. Lo spiaggiamento delle balene è un fenomeno noto, e purtroppo non così raro: sono molti i motivi che possono portare i cetacei a riva, da una malattia al disorientamento, fino all’essersi avvicinati troppo alla ricerca di cibo. In questo caso però gli eventi stanno aprendo una ben specifica polemica.

Colpa delle pale eoliche in mare?

L’alto numero di questi casi - almeno 9 da dicembre tra New York e il New Jersey - ha causato allarme, e ha spinto qualcuno a domandarsi se le ricerche per l’installazione di pale eoliche in mare siano dietro alla morte delle balene. A oggi, come riporta Politico, non esistono evidenze che i due fatti siano collegati, ma nella galassia ambientalista è nata una discussione: Clean Ocean Action, organizzazione no profit che opera ormai da 40 anni, ha chiesto di interrompere le operazioni in mare per poter approfondire quanto sta accadendo. Anche se, come riporta Rai News, la maggior parte dei gruppi ambientalisti del New Jersey ha comunque definito "infondata e prematura" l'associazione tra le morti e il lavoro eolico offshore.

La battaglia politica intorno alle balene

Non ci sono però solo gruppi ambientalisti a domandarsi cosa stia accadendo: il numero di balene morte nell’area sta diventando infatti anche una battaglia politica, con il mondo conservatore che attacca il presidente degli Stati Uniti per le sue politiche sulle energie rinnovabili. Tucker Carlson, popolare e controverso conduttore televisivo di Fox News, sta conducendo una serie di segmenti chiamati “L’estinzione delle balene di Biden”, chiamando l’energia eolica “il DDT del nostro tempo”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo
    Ambiente17 Febbraio 2026

    La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo

    Le violente mareggiate si sono letteralmente mangiate la spiaggia nera di Reynisfjara, uno dei luoghi simbolo dell'Islanda.
  • 10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit
    Ambiente17 Febbraio 2026

    10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit

    Ci sono 10 specie di animali e piante a rischio estinzione nel 2026. A lanciare l'allarme è stato Fauna & Flora.
  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
  • Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE

    La qualità dell'aria delle città italiane è tra le peggiori al mondo. La conferma arriva dall'ultima ricerca "Cambiamo aria".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: dal weekend anticipo di primavera sull'Italia! Quanto durerà?
Tendenza18 Febbraio 2026
Meteo: dal weekend anticipo di primavera sull'Italia! Quanto durerà?
La tendenza meteo dal 21-22 febbraio indica finalmente una rimonta anticiclonica con successiva fase stabile, asciutta e insolitamente mite.
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Tendenza17 Febbraio 2026
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Venerdì 20 febbraio ancora tempo instabile e ventoso poi si profila la rimonta dell'Anticiclone delle Azzorre. La tendenza meteo
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
Tendenza16 Febbraio 2026
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
A metà settimana un altro intenso ciclone porterà una nuova fase di severo maltempo sull'Italia con venti nuovamente burrascosi, neve e piogge.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio ore 13:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154