FacebookInstagramXWhatsApp

Autovelox, la multa non è valida se non è omologato: a rischio migliaia di sanzioni

Arriva la conferma dalla Corte di Cassazione: non è sufficiente l’approvazione dell'Autovelox per rendere valide le sanzioni, serve anche l’omologazione. Ora molte multe sarebbero contestabili
Mobilità23 Aprile 2024 - ore 08:58 - Redatto da Meteo.it
Mobilità23 Aprile 2024 - ore 08:58 - Redatto da Meteo.it

Le multe rilevate elevate con autovelox non omologati sono spesso annullabili. La legge italiana, attraverso l'articolo 142 del Codice della Strada, richiede che gli autovelox siano omologati per poter essere considerati strumenti validi per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Questo significa che devono essere sottoposti a una specifica procedura di omologazione che attesta la loro affidabilità e precisione. L'approvazione, spesso confusa con l'omologazione, non è sufficiente per confermare la validità dell'apparecchiatura per la rilevazione della velocità. E proprio di questo parla una recente sentenza della Corte di Cassazione riguardante gli autovelox non omologati: vediamo nello specifico cosa è successo.

Autovelox non omologati, cosa succede con le multe e cosa possono fare gli automobilisti

La recente decisione della Corte di Cassazione che ha annullato una multa a un avvocato automobilista di Treviso, sanzionato per aver superato di 7 chilometri orari il limite di velocità, potrebbe rappresentare un duro colpo per i comuni italiani. Il timore nasce dal fatto che le apparecchiature usate per rilevare l'eccesso di velocità sono simili a quelle utilizzate sulla strada regionale n.53, nota come Tangenziale di Treviso. L'effetto a catena potrebbe portare all'annullamento di migliaia di altre multe, con gravi ripercussioni economiche per i comuni. LAnci, l'associazione dei Comuni italiani, parla di una possibile ondata di ricorsi che potrebbero cancellare contravvenzioni per milioni di euro.

L'apparecchio usato a Treviso era "approvato" ma non "omologato", una condizione comune a molti autovelox sul territorio nazionale. L'azione legale dell'avvocato è stata stimolata da un caso giuridico risalente a due anni prima, dove un altro guidatore multato aveva ottenuto sentenze contrastanti dal giudice di pace e dalla magistratura ordinaria. La Corte Suprema ha basato la sua decisione sul fatto che le apparecchiature erano state approvate dal Ministero delle Infrastrutture ma non avevano subito le verifiche tecniche dettagliate necessarie per l'omologazione. Questa lacuna, se non risolta, potrebbe proteggere legalmente gli automobilisti multati con autovelox attualmente considerati non conformi alla regolamentazione.

Autovelox: la differenza tra "approvato" e "omologato"

L'omologazione e l'approvazione di un autovelox si riferiscono a due processi distinti con implicazioni legali diverse, particolarmente rilevanti quando si tratta di contestare multe per eccesso di velocità.

Omologazione: Questo termine indica un processo più rigoroso in cui un autovelox deve passare una serie di verifiche tecniche che ne attestano la precisione e l'affidabilità. L'omologazione garantisce che l'apparecchiatura soddisfi standard specifici stabiliti dalla legge. Per un autovelox, essere omologato significa che è stato sottoposto a controlli e test conformi alle normative vigenti e che i risultati delle sue rilevazioni possono essere utilizzati come prova legale in tribunale per sanzionare gli automobilisti.

Approvazione: L'approvazione è un processo meno rigoroso rispetto all'omologazione. Significa che l'apparecchio ha ricevuto un'approvazione amministrativa per essere utilizzato, ma senza necessariamente passare le stesse verifiche dettagliate richieste per l'omologazione.

La sentenza e quel che succederà

La recente sentenza della Corte di Cassazione dà ancora più energia a chi contesta parte dell'uso degli autovelox, come l'associazione "Migliore Tutela". Il presidente Emanuele Dalla Palma ha espresso grande soddisfazione, affermando: "Era questione di tempo. Da tre anni anticipiamo un esito del genere. Abbiamo ripetutamente segnalato alle autorità la confusione prevalente tra omologazione e semplice autorizzazione degli autovelox".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Sciopero generale 20 novembre 2026: treni, scuola e sanità, chi si ferma e cosa resta garantito
    Mobilità4 Novembre 2026

    Sciopero generale 20 novembre 2026: treni, scuola e sanità, chi si ferma e cosa resta garantito

    Il 20 novembre 2026 è stato proclamato uno sciopero generale dalla CGIL in tutti i settori pubblici e privati: chi si ferma e perché..
  • Scioperi novembre 2026: calendario completo di treni, aerei e scuola
    Mobilità2 Novembre 2026

    Scioperi novembre 2026: calendario completo di treni, aerei e scuola

    Quali e quanti scioperi di novembre 2026 sono stati organizzati? Ecco il calendario completo con tutte le agitazioni.
  • Targhe personalizzate per auto e moto, quanto costano e quando arrivano
    Mobilità2 Novembre 2026

    Targhe personalizzate per auto e moto, quanto costano e quando arrivano

    Targhe personalizzabili per auto e moto: quanto costeranno e quando le vedremo nei veicoli in circolazione?
  • Manovra 2027, bollo auto e esenzione: chi non paga e quanto costano le targhe personalizzate
    Mobilità30 Ottobre 2026

    Manovra 2027, bollo auto e esenzione: chi non paga e quanto costano le targhe personalizzate

    La legge di Bilancio 2027 introduce la possibilità di richiedere targhe su misura per automobili e motocicli.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre ore 19:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154