FacebookInstagramXWhatsApp

L’asteroide che causò l’estinzione dei dinosauri potrebbe non essere stato solo: la scoperta

Gli scienziati hanno trovato un cratere sul fondo dell’Oceano Atlantico, compatibile con l’impatto di un asteroide: per sapere se è “parente” di quello di Chicxulub - accreditato come la causa dell’estinzione dei dinosauri - servono però ulteriori ricerche
Spazio23 Agosto 2022 - ore 12:11 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio23 Agosto 2022 - ore 12:11 - Redatto da Redazione Meteo.it

La scoperta di un grande cratere sul fondo dell’Oceano Atlantico potrebbe cambiare per sempre quello che pensavamo di sapere sull’estinzione dei dinosauri. La storia la conosciamo tutti: circa 66 milioni di anni fa un asteroide cadde sulla Terra, sconvolgendone l’ecosistema e portando all’estinzione dei dinosauri. Uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances ha mostrato al mondo l’esistenza di un altro cratere, largo 8,5 chilometri e profondo diverse centinaia di metri, forse causato dall’impatto di un oggetto del diametro di 400 metri.

L’asteroide e i dinosauri

L’asteroide potrebbe essere un “parente” di quello di Chicxulub, il gigantesco impatto considerato dalla comunità scientifica come la più probabile causa dell’estinzione dei dinosauri. Il nuovo asteroide, secondo le stime dei ricercatori, avrebbe provocato un terremoto di magnitudo superiore a 6.5, uno tsunami con onde alte fino a 900 metri e un'energia mille volte superiore a quella della recente eruzione di Tonga. E risalirebbe alla stessa epoca dell'impatto di Chicxulub in Messico.

I prossimi passi

Non è però ancora certa l’origine del cratere, scoperto al largo della Guinea e chiamato “Nadir”. La conferma potrà arrivare solo con ulteriori analisi: per questo il team ha già chiesto l'autorizzazione a perforare il fondale marino e prelevare dei campioni del cratere, in modo da valutarne l'età e verificare l'eventuale presenza di minerali che potrebbero essersi formati in condizioni di pressione estreme durante l'impatto. Solo grazie a queste informazioni sarà possibile capire se il corpo che ha determinato la collisione fosse un pezzo distaccatosi dall'asteroide di Chicxulub oppure un altro esemplare di una “pioggia” di asteroidi che potrebbe aver colpito la Terra nell'arco di un milione di anni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cometa nel cielo di luglio: ultima occasione per ammirarla, ecco quando osservarla
    Spazio23 Luglio 2026

    Cometa nel cielo di luglio: ultima occasione per ammirarla, ecco quando osservarla

    Una splendida cometa dalle tonalità verdastre è protagonista del cielo, e questi sono gli ultimi giorni per ammirarla. Curiosità su 10/P Tempel 2
  • Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?
    Spazio21 Luglio 2026

    Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?

    Eclissi parziale di Sole del 12 agosto: quanta luce "perderà" la nostra Stella? I dati dell'evento nelle principali città italiane.
  • Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle
    Spazio20 Luglio 2026

    Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle

    Non dovremmo attendere San Lorenzo per ammirare le Perseidi: le stelle cadenti più belle dell'anno sono già qui.
  • Il 14 luglio la Luna nuova regala il cielo più spettacolare: ecco perché
    Spazio14 Luglio 2026

    Il 14 luglio la Luna nuova regala il cielo più spettacolare: ecco perché

    La Luna Nuova offre stasera, 14 luglio, un'opportunità unica per ammirare il cielo estivo. Ecco cosa vedere nel firmamento più buio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 13:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154