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Arriva una pioggia di stelle cadenti, prepariamo i desideri da affidare alle epsilon Perseidi

Meno famose delle Lacrime di San Lorenzo, le epsilon Perseidi condividono il loro radiante con le "cugine" e negli ultimi anni hanno regalato meravigliosi exploit
Spazio5 Settembre 2023 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio5 Settembre 2023 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le epsilon Perseidi stanno per "infiammare" il cielo di settembre. Prepariamo i desideri e scopriamo insieme quando volgere lo sguardo alla volta celeste e come organizzarci per poterne individuare il maggior numero possibile.

Epsilon Perseidi, uno spettacolo imperdibile

Le epsilon Perseidi sono uno sciame meteorico con attività irregolare, che ogni anno si presentano a "infiammare" il cielo nella prima decade di settembre. L'omonimia con le "vere" Perseidi e con le Perseidi di settembre - corrente il cui picco è atteso fra qualche giorno - deriva dal fatto che tutti questi sciami meteorici sembrano aver origine nei pressi della costellazione di Perseo.

Nonostante il nome sia praticamente lo stesso delle affascinanti "Lacrime di San Lorenzo" di agosto, si tratta in realtà di una corrente media/minore con un Tasso Orario Zenitale di 5. La sigla ZHR sta a indicare "Zenithal Hourly Rate" ovvero le meteore che mediamente potremo osservare nel cielo ogni ora.

Tuttavia questa corrente è stata recentemente protagonista di diversi exploit, regalando un numero significativo di "fiammate" in cielo. Quest'anno poi il picco delle epsilon Perseidi coinciderà con un periodo particolarmente favorevole all'osservazione.

Quando e come ammirare le epsilon Perseidi

Il picco delle epsilon Perseidi è atteso per la notte tra il 6 e il 7 settembre. Il loro radiante - ovvero il punto da cui sembra che le meteore partano - sarà osservabile tutta la notte. Il radiante raggiungerà la maggiore altezza poco prima del crepuscolo mattutino, a oltre 80 gradi.

Tuttavia - come fanno sapere dall'Uai - il momento migliore per l'osservazione è dopo la mezzanotte e fino alle 1.30 circa, quando la Luna, ormai prossima all'ultimo quarto, inizierà a creare disturbo con il suo bagliore.

©Stellarium - cielo del 6 settembre ore 1.00 circa

Come sempre accade quando parliamo di fenomeni celesti, consigliamo di scegliere punti di osservazione lontani dall'inquinamento luminoso delle città. Una volta scelto un luogo buio è necessario attendere qualche minuto - per dar modo agli occhi di abituarsi all'oscurità - e poi puntare lo sguardo verso nord. E non dimenticare di portarvi in tasca qualche desiderio.

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