FacebookInstagramXWhatsApp

Arriva una pioggia di stelle cadenti, prepariamo i desideri da affidare alle epsilon Perseidi

Meno famose delle Lacrime di San Lorenzo, le epsilon Perseidi condividono il loro radiante con le "cugine" e negli ultimi anni hanno regalato meravigliosi exploit
Spazio5 Settembre 2023 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio5 Settembre 2023 - ore 14:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le epsilon Perseidi stanno per "infiammare" il cielo di settembre. Prepariamo i desideri e scopriamo insieme quando volgere lo sguardo alla volta celeste e come organizzarci per poterne individuare il maggior numero possibile.

Epsilon Perseidi, uno spettacolo imperdibile

Le epsilon Perseidi sono uno sciame meteorico con attività irregolare, che ogni anno si presentano a "infiammare" il cielo nella prima decade di settembre. L'omonimia con le "vere" Perseidi e con le Perseidi di settembre - corrente il cui picco è atteso fra qualche giorno - deriva dal fatto che tutti questi sciami meteorici sembrano aver origine nei pressi della costellazione di Perseo.

Nonostante il nome sia praticamente lo stesso delle affascinanti "Lacrime di San Lorenzo" di agosto, si tratta in realtà di una corrente media/minore con un Tasso Orario Zenitale di 5. La sigla ZHR sta a indicare "Zenithal Hourly Rate" ovvero le meteore che mediamente potremo osservare nel cielo ogni ora.

Tuttavia questa corrente è stata recentemente protagonista di diversi exploit, regalando un numero significativo di "fiammate" in cielo. Quest'anno poi il picco delle epsilon Perseidi coinciderà con un periodo particolarmente favorevole all'osservazione.

Quando e come ammirare le epsilon Perseidi

Il picco delle epsilon Perseidi è atteso per la notte tra il 6 e il 7 settembre. Il loro radiante - ovvero il punto da cui sembra che le meteore partano - sarà osservabile tutta la notte. Il radiante raggiungerà la maggiore altezza poco prima del crepuscolo mattutino, a oltre 80 gradi.

Tuttavia - come fanno sapere dall'Uai - il momento migliore per l'osservazione è dopo la mezzanotte e fino alle 1.30 circa, quando la Luna, ormai prossima all'ultimo quarto, inizierà a creare disturbo con il suo bagliore.

©Stellarium - cielo del 6 settembre ore 1.00 circa

Come sempre accade quando parliamo di fenomeni celesti, consigliamo di scegliere punti di osservazione lontani dall'inquinamento luminoso delle città. Una volta scelto un luogo buio è necessario attendere qualche minuto - per dar modo agli occhi di abituarsi all'oscurità - e poi puntare lo sguardo verso nord. E non dimenticare di portarvi in tasca qualche desiderio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?
    Spazio27 Gennaio 2026

    Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?

    Acqua dal ghiaccio, dal suolo e persino dall’atmosfera: le nuove tecnologie studiate per sfruttare le risorse locali di Marte.
  • Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando
    Spazio19 Gennaio 2026

    Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando

    Saranno Luna e Giove a chiudere il calendario degli appuntamenti celesti di gennaio. I due saranno in congiunzione a fine mese.
  • Eclissi solare anulare: quando sarà e dove si potrà vedere un anello di fuoco?
    Spazio19 Gennaio 2026

    Eclissi solare anulare: quando sarà e dove si potrà vedere un anello di fuoco?

    Un evento astronomico insolito interesserà l’Antartide, dove la Luna si sovrapporrà al Sole senza oscurarlo completamente: ecco quando ci sarà.
  • Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026
    Spazio15 Gennaio 2026

    Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

    La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) potrebbe diventare osservabile a occhio nudo durante la primavera.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Gennaio ore 18:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154