Allerta pesce scorpione in Sicilia: avvistata per la prima volta la specie velenosa

Nelle acque di Punta Secca, in provincia di Ragusa (Sicilia), è stato avvistato un esemplare del pesce scorpione. Si tratta della prima volta per la specie marina, originaria dell'Oceano Indiane, nei mari italiani.
Avvisato il pesce scorpione a Punta Secca, Ragusa
Una specie rara e mai vista in Italia è stata catturata a circa 20 metri di profondità al largo di Punta Secca, a Ragusa, in Sicilia. Si tratta del Pterois miles conosciuto con il nome di pesce scorpione, avvistato e catturato da Federico Brugaletta, subacqueo esperto e collaboratore del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, che lo scorso anno aveva avvistato anche il pesce chirurgo tropicale Acanthurus xanthopterus.
Si tratta della prima volta che un esemplare di pesce scorpione fa il suo ingresso nei mari italiani destando non poca preoccupazione tra gli studiosi. Il motivo? Semplice essendo il Pterois miles un predatore voracissimo la sua presenza nei mari italiani può provocare conseguenze sulla biodiversità locale.
In realtà ad attirare l'attenzione non è solo l'arrivo del pesce scorpione, ma anche la presenza di altre specie marine: dal pesce palla maculato ai pesci coniglio tutti considerati "sorvegliati speciali".
Il pesce scorpione è pericoloso?
Dopo il ritrovamento di un pesce scorpione a Punta Secca (Ragusa) scatta l'allarme e tanti si chiedono se questa specie marina sia pericolosa o no. La specie, originaria dell'Oceano Indiano e del Mar Rosso, è stata avvistata per la prima volta nel 1991 in Israele. Successivamente, nel corso degli anni, la sua presenza è stata registrata in Turchia, Grecia, Cipro, nel Mar Ionio, in Sicilia e nel Salento.
A differenza di altre specie marine, il pesce scorpione è solito nascondersi tra i fondali rocciosi costieri e le barriere coralline dove trova riparo durante le ore diurne. Successivamente questi esemplari lasciano i fondali rocciosi all'alba o nelle ore del crepuscolo per cacciare piccoli pesci e invertebrati.
Il pesce scorpione è pericoloso per l'uomo? Con le sue diciotto spine velenose, il Pterois miles non va assolutamente toccato né tantomeno manipolato. I ricercatori, infatti, consigliano di non sfiorare l'animale visto che le spine possono provocare dolore acuti, febbre, vomito e aritmie.
In caso di contatto con un pesce scorpione bisogna immediatamente immergere la zona colpita in acqua molto calda per circa 30-90 minuti. Successivamente si consiglia di recarsi da un medico per gestire possibili complicazioni.






