FacebookInstagramXWhatsApp

Sale la "febbre" del Pianeta

La concentrazione di anidride carbonica ha oltrepassato la soglia di 410 parti per milione: la “febbre” del Pianeta è sempre più alta.
Ambiente3 Maggio 2017 - ore 12:30 - Redatto da Meteo.it
Ambiente3 Maggio 2017 - ore 12:30 - Redatto da Meteo.it

Respiriamo aria sempre più inquinata: la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera ha raggiunto un nuovo, preoccupante record. Il 26 aprile la più antica stazione di rilevamento di CO2 al mondo, l’Osservatorio di Mauna Loa alle Hawaii, ha registrato il valore record di 412 ppm (parti per milione) e si calcola che da settembre 2016 la concentrazione di anidride carbonica non sia mai scesa al di sotto di 400 ppm.

Sale la

Secondo gli esperti, il superamento della “soglia simbolo” di 400 ppm avvenuto a settembre ha rappresentato un punto di non ritorno, almeno per la nostra generazione, destinato ad avere un impatto irreversibile sul clima. L’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera è il principale responsabile del riscaldamento globale e di diversi fattori che incidono sui cambiamenti climatici. Il 2016 è stato un anno eccezionalmente caldo: sono state registrate le temperature più alte da quando si ha disponibilità dei dati. Clicca qui per leggere l’analisi dei dati relativi al 2016.

Sale la

Al momento, il 2017 sembra destinato a segnare nuovi record: i primi mesi dell’anno hanno già permesso di registrare anomalie preoccupanti. Il meteorologo Flavio Galbiati ha analizzato i dati relativi al mese di marzo, con un focus particolare anche sui cambiamenti relativi al clima dell’Italia: clicca qui per vedere il video.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla il 18 gennaio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima17 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 18 gennaio 2026 in Italia: ecco dove

    La Protezione Civile ha diffuso un nuovo bollettino di allerta meteo gialla per domenica 18 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio.
  • Meteo, allerta gialla il 17 gennaio 2026 in Italia: ecco dove e le regioni a rischio
    Clima16 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 17 gennaio 2026 in Italia: ecco dove e le regioni a rischio

    Scatta l'allerta gialla in Italia per maltempo e criticità il 17 gennaio 2026: tutte le regioni e zone interessate.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio ore 12:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154