FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme Enea: ecco quanti morti in più ci saranno a Roma e Milano per clima e smog

Rischio mortalità in aumento a Roma dell'8% e a Milano del 6% entro il 2050: tutti i dati dello studio dei ricercatori Enea pubblicato su Science Direct
Ambiente9 Giugno 2022 - ore 14:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente9 Giugno 2022 - ore 14:14 - Redatto da Redazione Meteo.it

Uno studio, realizzato da 11 ricercatori Enea e pubblicato su Science Direct, lancia l'allarme e fa i conti, molto preoccupanti, di quanto aumenterà la mortalità entro il 2050 mortalità a Roma e a Milano per colpa dei cambiamenti del clima e dell'inquinamento atmosferico.

Enea, studio sui cambiamenti climatici: morti in aumento a Roma e Milano

Il cambiamento climatico e la cattiva qualità dell'aria continuano a preoccupare gli studiosi. L'ennesima conferma arriva dallo studio di 11 ricercatori dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) pubblicato sulla rivista Scienze Direct in cui si proietta un futuro a tinte molto scure per milioni di persone. Stando ai dati raccolti, entro il 2050 a causa dello smog e del cambiamento del clima si registrerà un aumento considerevole di morti a Roma e Milano.

Lo studio ha proiettato un aumento di mortalità dell'8% a Roma e del 6% a Milano proprio a causa degli effetti dello smog e dell'aria inquinata. Per la Società italiana di medicina ambientale (Sima), l’Italia è il primo paese in Europa dove si registra il maggior numero di morti legati all’inquinamento atmosferico. Si parla di 90mila decessi prematuri all’anno.

Roma e Milano: nei prossimi anni decessi in aumento per smog e inquinamento

Lo studio è stato realizzato dal gruppo del Centro ricerche Enea di Bologna guidato da Melania Michetti. L'inquinamento atmosferico, la presenza di concentrazioni di pm10 nell'aria e il cambiamento climatico sono del resto la causa di tantissime vittime in Italia e nel mondo.

"Roma ha temperature più miti, un basso livello di umidità e alti livelli di ozono", spiega Maurizio Gualtieri, ricercatore del Laboratorio inquinamento atmosferico, "mentre Milano, che si trova in una delle aree più inquinate d'Europa come la Pianura Padana, è esposta a temperature più fredde, ha un tassodi umidità più alto e venti più moderati, insieme ad alti livelli di om10".

Stando allo studio Enea nei prossimi anni a Roma potrebbero registrarsi 312 morti su 1.398 l'anno durante i mesi estivi tra gli over 85 per la presenza di altissime temperature e di una concentrazione di ozono troposferico (O3) superiore al valore limite per il danno alla salute umana (70μg/m3). A Milano, invece, lo studio ha proiettato 971 morti su 1.057 durante i mesi invernali per le temperature rigide e le maggiori concentrazioni di pm10 (al di sopra della soglia giornaliera di 50 μg/m3 fissata dalla Direttiva Ue sulla qualità dell'aria). In virtù di questi dati è fondamentale puntare a delle politiche più rigorose sulla qualità dell'aria e sul cambiamento climatico che potrebbero ridurre notevolmente il numero di decessi, di 8 volte a Roma e di 1,4 a Milano.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre ore 17:47

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154